martedì 28 agosto 2018

[#aspettandoisoladineve] - Il secondo giorno - "Acquanera" di Valentina D'Urbano



Seconda giornata di #aspettandoisoladineve!
Da ieri e per i prossimi quattro giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa, in anteprima assoluta, una copia speciale in edizione fuori commercio del suo nuovo attesissimo romanzoIsola di Nevein libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi il 4 Settembre potrà vincere la copia con la dedica dell'autrice! 
Continuate a leggere per scoprire come partecipare!



Trama
È un mattino di pioggia gelida, che cade di traverso e taglia la faccia, quello in cui Fortuna torna a casa. Sono passati dieci anni dall'ultima volta, ma Roccachiara è rimasto uguale a un tempo: un paesino abbarbicato alle montagne e a precipizio su un lago, le cui acque sembrano inghiottire la luce del sole. Fortuna pensava di essere riuscita a scappare, di aver finalmente lasciato il passato alle spalle, spezzato i legami con ciò che resta della sua famiglia per rinascere a nuova vita, lontano. Ma nessun segreto può resistere all'erosione dell'acqua nera del lago. A richiamarla a Roccachiara è un ritrovamento, nel profondo del bosco, che potrebbe spiegare l'improvvisa scomparsa della sua migliore amica, Luce. O forse, a costringerla a quel ritorno è la forza invisibile che ha sempre unito la sua famiglia: tre generazioni di donne tenaci e coraggiose, ognuna a suo modo. E forse, questa volta, è giunta l'ora che Fortuna dipani i segreti nascosti nella storia della sua famiglia. Forse è ora che capisca qual è la natura di quella forza invisibile, per riuscire a darle un nome. Sperando che si chiami amore.

Ecco qualche estratto da Acquanera

 “Il cielo è azzurro e freddo dovunque, pensai, in qualunque parte del mondo. Dovunque stai è uguale, quello che hai te lo porti dentro.
Non c'è bisogno di nient'altro che del tuo corpo, è la casa di tutti i tuoi strappi, delle tue cicatrici. Il posto degli affetti che non hai, degli amori che non ti vogliono e di quelli che ti sei costruita per andare avanti.
Quello che hai te lo trascini appresso, non è nelle persone e nemmeno nelle cose che ti ricordano delle persone. Quello che hai sta dentro di te.”

“La gente si ama, si ama continuamente. L'ho visto.  Le persone sbandierano il loro amore a chiunque, te lo sbattono in faccia con arroganza. Amare qualcuno e avere qualcuno che ti ama è qualcosa che ti rende migliore, una garanzia agli occhi degli altri. Penso che è amore rappreso.  E' bigiotteria, non vale niente.E' lucente in superficie, ma dentro è nero, rugginoso, si inceppa e non funziona.L'amore, quello vero, è quello che la gente nasconde. Quello che rende fragili e cattivi, quello che rende meschini.  Quello che rende avidi. Disposti a tutto. L'amore è scuro, vischioso, è il sangue che si addensa e chiude i contorni di una cicatrice. La patina ruvida e opaca che si è depositata sulle ossa consumate di Luce, a quello assomiglia l'amore. E' muffa, che ti vive addosso mentre tu sei morto. Quello che non vorresti far vedere a nessuno. L'amore che ti vergogni di provare.”

Voi quale frase ricordate di più?
 Scrivetecelo in un commento.


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Blogtour - "Il cielo è tutto nostro" di Luke Allnutt - Il tema del viaggio


"Il cielo è tutto nostro", edito Longanesi, arriverà in libreria il 30 agosto e vi consiglio di non lasciarvelo sfuggire perché è un romanzo che tocca le corde del cuore e, almeno per quello che mi riguarda, è una delle migliori letture di quest'anno. Il giorno dell'uscita potrete leggere la mia recensione in occasione del Review Party, ma la giornata di oggi è dedicata ad uno dei temi del libro, il viaggio.
Prima però, diamo un'occhiata alla trama del romanzo!


Trama

Rob Coates ha tutto ciò che avrebbe potuto desiderare: Anna, una moglie fantastica, la loro bella casa a Londra e, soprattutto, suo figlio Jack, che rende ogni giorno una straordinaria avventura. Ma tutto cambia quando una terribile malattia irrompe nelle loro vite. Ritrovatosi improvvisamente solo, Rob si abbandona a una spirale di disperazione e alcolismo, anche se nei momenti di lucidità cerca conforto fotografando i grattacieli e le scogliere che aveva visto con Jack. Ed è proprio da quelle foto che si dipana un filo di speranza, seguendo il quale Rob intraprende un viaggio straordinario all’interno di se stesso, alla ricerca del perdono e di un nuovo inizio.

Il viaggio di Rob

Atto di spostarsi da un luogo all'altro compiendo un certo percorso; giro più o meno lungo attraverso luoghi e paesi diversi dal proprio.
Questa è la definizione di viaggio che troviamo nel vocabolario. Ma per ognuno di noi, quando ne affrontiamo uno, il viaggio diventa qualcosa di più, un'esperienza intima e personale.
Per Rob il viaggio si rivela essere la cura, o quantomeno un sollievo, per il profondo dolore che lo attanaglia dopo la morte del piccolo Jack. È un uomo annientato, che medita di farla finita con la propria vita e che cerca e trova momentaneo conforto nell'alcol.
Nonostante questo, però, decide di intraprendere un viaggio che lo riporta in ogni luogo in cui è stato con il suo Jack: un modo per conservare intatto il ricordo di suo figlio e per sentirlo ancora vicino. E sarà anche più di questo, perché il viaggio di Rob, rappresenterà anche la sua rinascita. Uno scatto dopo l'altro, verrà a conoscenza di amare verità, prenderà coscienza dei propri errori, ma riuscirà anche a elaborare il suo dolore e a trasformarlo in qualcosa di buono, di più nobile.
Tornando, invece, alla dimensione fisica del viaggio di Rob, quello che posso raccontarvi, senza rivelarvi tutta storia, è che si metterà a viaggiare per tutto il Regno Unito alla ricerca di bellissimi panorami da immortalare. Dalle scogliere del sud dell'Inghilterra, le Seven Sisters, alla Gola di Cheddar, dal Gherkin allo Shard, edifici che si trovano entrambi a Londra: tutti luoghi accomunati da magnifiche viste, tutti posti che avevano affascinato il tenero Jack.

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La mia tappa conclude il Blogtour e, se non lo avete già fatto, vi consiglio di leggere tutte le precedenti, perché scoprirete sempre maggiori dettagli su questo straordinario romanzo! Ora, come vedete dal banner, non mi resta che darvi appuntamento a giovedì per la recensione. Vi aspetto! 




lunedì 27 agosto 2018

[#aspettandoisoladineve] - Il primo giorno - "Il rumore dei tuoi passi" di Valentina D'Urbano



Eccoci, finalmente! È  la prima giornata di #aspettandoisoladineve
A partire da oggi, per i prossimi cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa, in anteprima assoluta, una copia speciale in edizione fuori commercio del suo nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi il 4 Settembre potrà  vincere la copia con la dedica dell'autrice! 
Continuate a leggere per scoprire come partecipare!



Trama


In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato "la Fortezza", Beatrice e Alfredo sono per tutti "i gemelli". I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un'amicizia ruvida come l'intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un'amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent'anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Come dimenticare il primo romanzo di 
Valentina D'Urbano? Impossibile. 
“Ci saranno tante cose a cui dovrò abituarmi, e ce ne saranno altrettante di cui dovrò fare a meno... La luce azzurrina delle terrazze dove non batte mai il sole...Il tramonto riflesso sulle schegge di bottiglie rotte sull'asfalto, che brillano come diamanti. I fari nella notte...Il rumore dei tuoi passi, il tuo odore che svanisce sul cuscino, la luce del giorno in cui mi hai lasciato sola.” 
 “Non ho fatto altro che amarti per tutto questo tempo, ogni secondo, ogni momento della tua vita, e anche dopo ho amato tutto, e ci vuole coraggio ad amare uno come te.” 

Voi quale frase ricordate di più?
 Scrivetecelo in un commento.


🔴 VUOI PARTECIPARE E PROVARE A VINCERE LA COPIA CON LA DEDICA DELL'AUTRICE IN ANTEPRIMA?  ⏬

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