mercoledì 7 giugno 2017

{ Recensione } "La fioraia del Giambellino" di Rosa Teruzzi

Buongiorno lettori,
oggi andiamo in quel di Milano e ci immergiamo nel nuovo giallo di Rosa Teruzzi, "La fioraia del Giambellino", edito da Sonzogno.


"Decisamente nei libri è tutta un'altra cosa"

Trama.

Avvicinandosi il tanto atteso giorno delle nozze, Manuela, ragazza milanese romantica e un po’ all’antica, sogna di realizzare il suo desiderio più grande: essere accompagnata all’altare dal padre. Il problema è che lei quel genitore non l’ha mai conosciuto e non sa chi sia. È un segreto che sua madre ha gelosamente custodito, e che per nulla al mondo accetterebbe di rivelare. Stanca delle continue liti in famiglia per ottenere la confessione cui tanto tiene, a Manuela non resta che cercare aiuto altrove. Così bussa alla porta del vecchio casello ferroviario, dove abitano tre donne assai originali, sulle quali ha letto qualcosa in una pagina di cronaca nera: la poliziotta Vittoria, tosta e non proprio un modello di simpatia, sua madre Libera, fioraia con il pallino dell’investigazione, e la nonna Iole, eccentrica insegnante di yoga, femminista e post hippie. Sono tre donne diversissime, spesso litigiose, con il talento di mettersi nei guai ficcando il naso nelle faccende altrui. Saranno proprio loro, dopo le iniziali esitazioni, ad andare alla ricerca del misterioso padre. Le tracce, come in una caccia al tesoro di crescente suspense, le condurranno in giro per Milano e nei paesini della Brianza, a rivangare l’oscuro passato della madre di Manuela, custodito nei ricordi e nelle omertà di chi l’ha conosciuta da giovane. E a mano a mano che si avvicineranno alla soluzione del caso, si troveranno di fronte al dilemma: rivelare la scabrosa verità, oppure no?


Perché leggerlo?

Non vedevo l'ora di leggere il secondo capitolo delle avventure del trio investigativo più stravagante che conosco. Attendevo con ansia di vedere gli sviluppi nella vita amorosa di Libera e l'evoluzione del personaggio di Vittoria: in entrambi i casi non sono rimasta delusa, anche se a questo punto, voglio saperne ancora di più! A quando il terzo volume?
"La fioraia del Giambellino" vede Libera, Iole e Vittoria alle prese con un nuovo caso, una storia scomoda, che le metterà in seria difficoltà. 
Ho apprezzato il fatto che stavolta Libera agisca con più convinzione, dimostrando coraggio e caparbietà nella ricerca della verità sul padre di Manuela. Ma, allo stesso tempo, la fioraia rivela anche le sue fragilità cercando di fare i conti con nuovi dettagli riguardanti la morte del marito e ponendosi costantemente il dubbio se rivelarli o meno alla figlia.
Iole si riconferma la donna simpatica e pazza che avevamo conosciuto in "La sposa scomparsa", così come Vittoria che, nonostante alcuni segnali di apertura, sembra sempre troppo controllata, incapace di esprimere appieno le sue emozioni.
Rosa Teruzzi ci regala nuovamente una storia delicata, un giallo appassionante in cui indagini e relazioni umane la fanno da padrone. Personaggi e ambientazione si riconfermano poi una scelta vincente perché rendono la lettura coinvolgente, tanto che sembra di passeggiare per le vie di Milano insieme alle tre donne e di affiancarle nelle indagini.
Consigliato a chi ama le storie misteriose ma non cruente, a chi è alla ricerca di un buon libro, a chi ama Milano e a chi vuole scoprire un fantastico trio di investigatrici!



Donne - Zucchero 

"Negli occhi hanno dei consigli
e tanta voglia di avventure
e se han fatto molti sbagli sono piene di paure"

martedì 6 giugno 2017

{ Recensione } "Destiny. Un amore in gioco" di Lindsey Summers

Buongiorno cari lettori!
Lo scorso weekend, complice l'insonnia, ho letto parecchio e oggi vi voglio parlare di un libro che sicuramente, se bazzicate spesso su instagram, avrete visto immortalato in moltissime foto. Si tratta di "Destiny. Un amore in gioco" di Lindsey Summers, edito da Newton Compton Editori.



destiny_lindsey_summers

"Keeley sollevò il coperchio e all'interno trovò un ciondolo d'argento a forma di cellulare.
<< Così ti puoi ricordare di come ci siamo conosciuti>>"

Trama.

Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?

Perché leggerlo?

La storia ideata da Lindsey Summers, per quanto non troppo originale, funziona ed è ben scritta, tanto da essere apprezzata da 90 milioni di lettori su Wattpad. Ecco perché, nonostante la cover così colorata faccia intendere che questa è una lettura indirizzata ad un pubblico giovane, in realtà può far colpo anche sugli adulti. 
Nel mio caso, una volta iniziato a leggere Destiny, non mi sono più fermata, l'ho letteralmente divorato. Mi è piaciuto perché è un romanzo leggero e tenero, con due protagonisti che si comportano da semplici liceali e che, per fortuna, non sono viziati, problematici, o senza regole.
Ho trovato Keeley molto simpatica perché schietta, spigliata e dotata di una fortissima vena ironica (impossibile trattenere un sorriso leggendo le sue risposte ai primi messaggi di Talon!); ma ha anche un lato dolce e sensibile, quello che mostra con Zach, suo fratello gemello, nonché giocatore di football.
Talon invece inizialmente sembra il tipico atleta sbruffone, ma piano piano si svela, permettendo a Keeley e a noi lettori di conoscerlo meglio, di comprendere le sue azioni e i suoi strani comportamenti. Farà breccia nei vostri cuori con le sue frasi fintamente smielate, e le sorprese studiate appositamente per Keels, ne sono sicura!
"Destiny. Un amore in gioco" è un libro che vi consiglio di leggere questa estate: mettete la crema solare, sdraiatevi al sole e immergetevi nella lettura, la vostra tintarella sarà dolce e romantica!

E, vista la trama, non potevo non scegliere "Se telefonando" di Mina come colonna sonora...



e per i più giovani...


"Lo stupore della notte
Spalancata sul mar
Ci sorprese che eravamo sconosciuti
Io e te."


mercoledì 31 maggio 2017

{ Recensione } "La libreria degli amori impossibili" di Elisabetta Lugli

Cari lettori,
oggi vi parlo del romanzo vincitore del concorso Ilmioesordio 2016,  "La libreria degli amori impossibili" di Elisabetta Lugli.

Libreria amori impossibili cover

"Trova la risposta dentro di te, nella pancia. Non nella testa."

Trama.


Anna vive a Torino e lavora alla Stella Polare, una libreria che offre ai suoi lettori una scelta di libri ricercati e raffinati. Quel posto le piace, nonostante le stranezze di Adele, la ricca proprietaria dal carattere brusco, a volte quasi ostile. Per il resto, la vita di Anna si divide tra una stramba famiglia, amiche eccentriche e una storia d’amore che non è mai davvero decollata. La sua routine s’interrompe quando, una mattina, legge sul giornale locale che Claudia, la sua migliore amica ai tempi dell’università, che non vede da molti anni, ha avuto un incidente. Combattuta sul da farsi, decide alla fine di andare a trovarla, non sospettando che quell’incontro possa cambiare la sua vita…
Anna torna in libreria letteralmente sconvolta: tanti anni fa Claudia le ha mentito, Claudia l’ha indotta a lasciare Luca, il suo primo grande amore, Claudia ha condizionato le sue scelte. Le domande sul passato si affollano nella mente di Anna, tutte senza risposta. O almeno così sembra. Perché Anna non sa ancora che il destino sta per giocarle un altro scherzo. Qualcuno, proprio quel giorno, entra alla Stella Polare…

Perché leggerlo?

Non vi nascondo che ho dovuto riflettere a lungo prima di scrivere questa recensione. Il motivo è che in genere ogni libro mi dona delle emozioni, ma in questo caso sono rimasta impassibile.
"La libreria degli amori impossibili" è una lettura che scorre veloce, che tiene compagnia per qualche ora, ma che purtroppo manca di punti di forza, quelli che permettono al lettore di sentirsi coinvolto nella storia, che rendono un libro indimenticabile.
La trama prometteva bene, ma i personaggi non sono assolutamente all'altezza. 
Anna è una protagonista scialba, con poco carattere, ed è difficile entrare in sintonia con lei, capirne i pensieri e le azioni. Fino alla fine ho sperato che prendesse coraggio, si facesse un esame di coscienza e scegliesse una strada da seguire, ma sono rimasta delusa.
Avrei apprezzato più spazio dedicato alla Stella Polare, ai libri, all'amore per la lettura, alle sensazioni che si provano quando ci si trova in una libreria, immersi tra i volumi, ma in realtà questo aspetto viene messo in secondo piano per dare ampio risalto allo stato confusionale della protagonista, divisa fra un amore passato mai dimenticato e uno presente che stenta a crescere.
Altri personaggi avrebbero poi meritato una maggiore caratterizzazione, come ad esempio la proprietaria della libreria, ma anche Edoardo e Luca.
È come se la scrittrice ci mostrasse solo ciò che c'è in superficie, senza darci la possibilità di scavare più a fondo nel racconto. 
Dato il finale, confido però in un riscatto nell'eventuale seguito. Dunque attendo con ansia di potermi ricredere!
In conclusione, mi sento comunque di consigliarvi la lettura dell'esordio di Elisabetta Lugli perché quello da me espresso è solo un giudizio personale, e magari voi riuscirete ad appassionarvi alla storia e a cogliere aspetti che a me sono sfuggiti, e poi perché voglio fantasticare con voi sul futuro di Anna e Luca!


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