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giovedì 31 gennaio 2019

Recensione - "April è scomparsa" di Sarah A. Denzil - Review Party



Esce oggi per Newton Compton un thriller dal ritmo incalzante, adatto anche a quei lettori che non gradiscono scene troppo cruente, ma che amano le storie misteriose e poco prevedibili.
Ve lo dico fin da subito: fossi in voi, cari lettori, approfitterei dello sconto del 25% valido fino al 18 febbraio 2019 per acquistare  "April è scomparsa" di Sarah A. Denzil


"Sembrano felici mentre dormono. Forse anche lei sembra felice quando dorme, pensa April. Ma non lo è. Non si è mai sentita felice. Forse non sa neanche cosa sia la felicità."

Trama

Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l’appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un’anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull’altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l’affetto dei genitori si riversa sull’adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c’è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?

Perché leggerlo?

È breve, le pagine scorrono a meraviglia e i personaggi sono uno più intrigante dell'altro. Mi sento di riassumere così i punti di forza del thriller della Denzil, alla quale va riconosciuto il merito di aver scritto un romanzo che coinvolge il lettore fin da subito e ne attira l'attenzione a tal punto che si rimane incollati alla lettura finché non si giunge alla fine.
Devo essere sincera, il sangue freddo e i pensieri di April mi hanno fatta rabbrividire più di una volta, e forse è per questo che ho apprezzato maggiormente l'umanità delle altre due figure femminili coinvolte, Hannah e Laura, due donne segnate dal loro passato e che proprio a causa di ciò che hanno vissuto, sono vittime dello loro stesse scelte di vita. 
Mi è piaciuto molto anche il modo in cui si dipana la vicenda, come emergono i segreti di ogni personaggio e come alcuni di loro trovano la forza per uscire dalla loro campana di vetro e affrontare la realtà.
Ora taccio, ma non prima di avervi nuovamente consigliato la lettura di questo titolo: se desiderate leggere un thriller avvincente, in cui nulla è come sembra, questo è davvero il libro che fa per voi!


venerdì 23 novembre 2018

Blogtour di "Amori Reali" di Cinzia Giorgio - L'influenza della storia sugli amori reali


A pochi mesi dall'uscita di "La piccola bottega di Parigi", Cinzia Giorgio torna a deliziare i suoi lettori con un nuovo libro che parla di amore, quello travagliato e non sempre a lieto fine di molti personaggi di stirpe reale. La scrittrice ci racconta affascinanti storie, alcune delle quali non possono far altro che farci sognare ad occhi aperti.


Trama 

I matrimoni diventano un affare di Stato quando a sposarsi è un erede al trono o una principessa. Per chi porta un nome importante, non è proprio possibile vivere lo scambio delle promesse nuziali come una questione privata, senza ritrovarsi al centro dell'attenzione mediatica. Ma è sempre stato così nel corso dei secoli? Anche i reali amano e hanno passioni tormentate. C'è chi ha avuto relazioni extraconiugali, chi non vedeva l'ora di sbarazzarsi del coniuge e chi ha lottato contro l'etichetta pur di convolare a nozze con la persona amata. Da Cesare e Cleopatra a Napoleone e Giuseppina, da Maria Antonietta a Sissi, da Wallis Simpson fino William e Kate, passando attraverso le vicende dei reali di tutta Europa, questo libro mette sotto la lente di ingrandimento i "sangue blu" più famosi nella storia nel loro lieto giorno, senza risparmiare dettagli, episodi poco conosciuti e aneddoti imbarazzanti. Perché non è tutto oro quel che luccica... anche quando si tratta di una corona!

L'influenza della storia sugli amori reali

La storia l'ha fatta spesso da protagonista negli amori raccontati nel libro di Cinzia Giorgio, e  in molti casi lo ha fatto influenzandone la nascita o la prematura fine. 
L'elenco di esempi che potrei farvi è davvero lungo, ma per non rivelarvi troppo sul contenuto di "Amori Reali", ho deciso di puntare su una storia che un po' tutti conosciamo e su un'altra di cui, invece, non si parla tantissimo al giorno d'oggi e di cui si coglie qualche eco solo quando si ricordano i fasti dell'Iran prima della rivoluzione guidata dall'ayatollah Khomeini nel 1979.
La prima è quella tra Cesare e Cleopatra. Ebbene, il loro legame, altro non fu che una ragione di Stato per entrambi; un'unione politica, basata certamente sulla reciproca attrazione, ma dominata dalla smania di potere che accecava tutti e due.
C'è poi, come vi ho anticipato, un'altra storia, quella tra Soraya e lo Scià di Persia, che mi ha colpita per l'intensità con la quale è stata vissuta e per la "tragicità" con la quale si è conclusa. Lo Scià era davvero innamorato di Soraya, ma si trovò costretto a ripudiarla perché lei non era riuscita a dargli un erede. Vi consiglio assolutamente di leggere il racconto dedicato alla loro storia: è davvero emozionante e, dalle testimonianze e dalle parole dell'autrice, traspare il sentimento profondo che legava i due protagonisti.
Vi ho detto tutto e niente, lo so. Ma non posso certo rovinarvi la lettura di "Amori Reali", perché sono fermamente convinta che ogni storia d'amore raccontata in questo volume merita tutta la nostra attenzione.
Quindi ora precipitatevi ad acquistarlo negli store online o in libreria e intanto godetevi le tappe a tema di questo blogtour!




giovedì 27 settembre 2018

Recensione - "L'amore è sempre in ritardo" di Anna Premoli - Review Party


Appena terminata la lettura di "L'amore è sempre in ritardo" di Anna Premoli ho subito pensato che l'autrice è finalmente tornata col botto! 

Il libro precedente, "Non ho tempo per amarti", infatti, mi era sembrato un pelino al di sotto degli standard ai quali la Premoli ha abituato noi romantiche lettrici, ma per fortuna si è ripresa benissimo.
Sarà che stavolta ci racconta la storia d'amore tanto attesa fra due personaggi che avevamo già avuto modo di conoscere tempo fa, sarà che il romanzo è ironico, dolce e divertente, ma posso affermare con certezza che "L'amore è sempre in ritardo", insieme a "Come inciampare nel principe azzurro" e "L'amore non è mai una cosa semplice", sale sul podio dei libri di Anna Premoli che più amo.




"Oh sì, sarà una guerra, lo so bene. Ma, d’altronde, c’è mai stato un solo momento tranquillo in questo sentimento?"



Trama

I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l'ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l'adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d'amore in rima. Ogni volta che lo vede - anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia - non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede...

Perché leggerlo?

In genere ho sempre un personaggio preferito quando si tratta dei protagonisti di un romance, ma stavolta mi trovo in seria difficoltà nel fare una scelta perché li ho adorati entrambi, anche se per motivi totalmente diversi.
L'energia, la positività e la spontaneità di Alexandra sono ammirevoli ed è proprio il suo modo di fare che rende il racconto ancora più vivace. Norman, invece, è l'esatto opposto di Alexandra: è serio, a tratti davvero triste, e troppo razionale.
Eppure insieme sono tenerissimi; una strana coppia che funziona. Sì, ma prima che funzioni davvero, noi lettori dobbiamo sudare sette camicie (che possiamo chiedere in prestito all'ingessato Norman) e arrivare fino in Nepal...
Sarà molto piacevole incontrare di nuovo Aidan e Laurel ( i protagonisti di "È solo una storia d'amore") e vederli alle prese con il tentativo di capire qualcosa in più sul complicato rapporto che lega Alex e Norman. Ficcheranno il naso nei loro affari, ma lo faranno in modo discreto e affettuoso.
Vorrei tanto elencarvi tutto ciò che ho amato in "L'amore è sempre in ritardo", ma vi svelerei troppi dettagli. Quello che però ci tengo a dirvi è che la storia d'amore raccontata in questo romanzo sembra normale, ma si rivela straordinaria. I due protagonisti danno vita ad episodi scoppiettanti, ci portano con loro in giro per il mondo e ci ricordano che l'amore vero resiste agli anni, alle distanze e alle avversità.
Ora vi lascio, ma non prima di aver rivolto un messaggio all'autrice.
Cara Anna, si dice spesso che la Disney 
è colpevole delle aspettative troppo alte che noi ragazze ci creiamo nei confronti del genere maschile. Beh, dopo aver letto "L'amore è sempre in ritardo", vorrei smentire questa affermazione. La colpa è tutta tua! Perché, diciamocelo, anche impegnandoci, dove mai troveremo un uomo attento e carino come Norman che ci regali la prima edizione in danese di "La mia Africa"?!

Scherzi a parte, mi sembra superfluo dirvi che il nuovo romanzo di Anna Premoli è imperdibile, ma nel caso non si fosse capito dall'entusiasmo con il quale ve ne ho parlato, ve lo ribadisco!



 A Thousand Years - Christina Perri

"And all along I believed I would find you
Time has brought your heart to me
I have loved you for a thousand years
I'll love you for a thousand more"



*****
E se la mia opinione non vi basta, seguite il Review Party che è iniziato ieri e leggete tutte le recensioni



giovedì 19 luglio 2018

Review Party - "La vendetta delle single" di Tracy Bloom


Care lettrici,
oggi vi racconto con piacere la mia ultima lettura, "La vendetta delle single" di Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton Editori.



Perché per quanta soddisfazione la vendetta possa dare, non vi renderà mai felici come trovare qualcuno da amare e che vi ami.


Trama

Suzie Miller cura la rubrica della posta del cuore per una rivista di successo. Ogni giorno dà consigli a decine di lettori che chiedono il suo aiuto per risolvere i problemi amorosi. Ma quando viene mollata nel modo peggiore possibile – che razza di uomo lascia una donna con un sms dopo esserci andato a letto? – decide che è arrivato il momento di fare qualcosa. Suzie vuole vendicarsi per tutte le volte in cui le hanno spezzato il cuore, mettendola da parte, e ha intenzione di dimostrare che è perfettamente in grado di rendere pan per focaccia. I suoi metodi sono imprevedibili, ma l’umiliazione è garantita… ed è su larga scala. Determinata a portare avanti il piano, comincia a suggerire anche a chi scrive alla sua posta del cuore modi stravaganti per reagire. E le lettere si moltiplicano: tutti vogliono i consigli della Cara Suzie. Al culmine del successo, felicemente single, ha raggiunto il suo obiettivo. O così le sembra, almeno finché un uomo le fa mettere di nuovo tutto in discussione... 

Perché leggerlo?

Che siate single o impegnate, questo libro fa per voi per il semplice fatto che, con toni allegri, fa riflettere sulla necessità di amare se stessi per poter essere amati.
Suzie, la protagonista del romanzo, è l'incarnazione perfetta di una ragazza che ha collezionato tante relazioni sbagliate con degli emeriti cretini, alcuni dei quali semplicemente inetti, altri dei traditori della peggior specie. Come reazione all'ennesima delusione amorosa, decide quindi di prendere in mano la sua vita e farla pagare a tutti gli uomini che l'hanno ferita e si sono presi gioco di lei e dei suoi sentimenti. 
E ci va giù pesante ragazze, credetemi! Impossibile non sorridere e non provare stima profonda leggendo cosa si inventerà la nostra cara Suzie. A cercare di farla ragionare, c'è però la voce della saggezza, il suo amico Drew, un uomo estremamente razionale, con un futuro perfettamente pianificato e pronto a sposarsi con la sua fidanzata di sempre.
I due non potrebbero essere più diversi, ma capiamo fin da subito che si completano, che la loro coppia funziona...in amicizia ovvio!
Fin qui tutto bene, ma ad un certo punto della storia ci renderemo conto di come la situazione sfuggirà di mano alla nostra protagonista e allo stesso Drew e il caos regnerà sovrano. Ma, lo sapete, "Omnia vincit amor" e...scopritelo voi!
Ho volutamente omesso di raccontarvi certe dinamiche e molti dettagli, ma l'ho fatto perché  "La vendetta delle single" è un romanzo che dovete "assaporare" pagina dopo pagina, lasciandovi guidare dal solo piacere della lettura.
Credo, dato che così è stato per me, che vi regalerà tante risate e che non potrete fare a meno di apprezzare l'ironia di Suzie, la schiettezza della sua amica Jackie (il cui marito merita una medaglia per la pazienza!) e la dolcezza di Drew.
E ora non mi resta che augurarvi buona lettura! 




Ironic - Alanis Morissette

And isn't it ironic, don't you think 
A little too ironic, and yeah I really do think 

It's like rain on your wedding day 
It's a free ride when you've already paid 
It's the good advice that you just didn't take 
And who would've thought, it figures 

Life has a funny way of sneaking up on you 
Life has a funny, funny way of helping you out 
Helping you out

martedì 16 gennaio 2018

Recensione - "Non ho tempo per amarti" di Anna Premoli

Buongiorno lettori,
torno a scrivere sul blog inaugurando il nuovo anno con la recensione dell'ultimo romanzo di Anna Premoli, "Non ho tempo per amarti".
Se mi seguite da tempo, saprete che adoro questa autrice e che ho letto tutti i suoi precedenti libri, dunque attendevo con ansia la sua ultima fatica.
Volete sapere come l'ho trovato? Ve lo racconto subito!


"Forse è questo il vero problema dell’innamoramento: ti rende vulnerabile, perché sei costretta a guardarti dentro, a interrogarti su cosa possa trovare tanto affascinante in te l’altra persona. E non c’è niente come comprendere di non stimarsi quando invece c’è chi lo fa davvero. E compone canzoni. Per te. Per l’imperfetta te."

Trama.

Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…

Perché leggerlo?

Il motivo per cui dovete leggere il nuovo romanzo della Premoli è semplice: l'autrice è una garanzia. Lo sapete, se volete una storia romantica che fa sognare, questo è il libro che fa per voi!
Devo essere sincera, io stavolta non sono rimasta rapita dalla lettura, ma credo dipenda dalla fase emotiva che sto attraversando ( in cui il livello di romanticismo è sotto i tacchi ) e dalla protagonista femminile che ho trovato arrendevole e troppo impegnata a piangersi addosso in ogni istante.
Per fortuna c'è Terrence, frontman del famosissimo gruppo degli Alien Temptation, che invece mi ha ispirato simpatia fin da subito. Lui porta una ventata di aria fresca nella storia, e nella vita di Julie, con la sua spontaneità e la sua emotività. Data la giovane età farà anche qualche scelta avventata...ma lascio a voi il piacere di scoprire di cosa si tratta. Vi dico solo che io, verso la fine del libro, ho riso fino alle lacrime perché la sua tenerezza sconfina quasi nell'assurdità!
Ma almeno lui si dimostra coraggioso e pronto a lasciarsi travolgere dai sentimenti, mentre l'acida scrittrice Julie Morgan non fa altro che lamentarsi per ogni cosa che le succede.
Certo, ha una madre che meriterebbe di essere spedita nell'angolo più remoto del mondo con un biglietto di sola andata, ma non è comunque giustificabile per il suo essere sempre così lunatica. E nemmeno la differenza di età con Terrence è una motivazione valida.
Al di là delle mie impressioni, però, non posso non consigliarvi "Non ho tempo per amarti" perché è una simpatica commedia romantica ideale per trascorrere un sereno pomeriggio invernale. Quindi tazza di cioccolata (o di tè) alla mano, e preparatevi a dedicarvi alla tenera storia d'amore di Julie e Terrence!

P.s. Come nel precedente romanzo, anche stavolta la Premoli, a fine romanzo, ha raccolto la playlist da abbinare alla lettura; la trovate proprio qui!

E ora non mi resta che augurarvi buona lettura!


martedì 19 dicembre 2017

Recensione - "Cercami questa notte" di Emma Chase

Buongiorno cari lettori!
Natale è alle porte e mi sto dedicando a letture ambientate in questo periodo dell'anno, così sono arrivata a leggere "Cercami questa notte" di Emma Chase novella dedicata a Drew e Kate, i magnifici protagonisti della fortunata serie Tangled.



"Non farti mai sfuggire l’opportunità di creare un ricordo bellissimo, Drew."

Trama.

Dopo un furioso litigio con Kate riguardo la sua tendenza a lavorare troppo, Drew passa la vigilia di Natale in ufficio, e si addormenta esausto alla scrivania. A quel punto, tre spiriti di Natale fanno la loro comparsa. Ovviamente, sono tre donne bellissime. Durante la notte, gli spiriti che fanno visita a Drew gli faranno ripercorrere tutti i momenti più belli vissuti insieme alla sua famiglia, e gli ricorderanno di non dare mai niente per scontato. Al suo risveglio se ne ricorderà o lo liquiderà come uno strano sogno?

Perché leggerlo?

Mi mancavano, devo ammetterlo! Drew e Kate mi hanno fatto penare per tante pagine nei libri precedenti e ritrovarli in questa novella mi ha fatto davvero piacere. Il motivo è semplice: sono due personaggi che rimangono impressi, per motivi diversi l'uno dall'altro.
Qui ritroviamo il Drew di sempre, sfrontato, ironico, deciso (e testone!), affiancato da una Kate in versione moglie e mamma amorevole, ma che dimostra di non aver perso il suo piglio autorevole.
La storia è davvero carina perché si tratta di una sorta di rivisitazione di "Canto di Natale" di Dickens in chiave romantica.
Non nego di essermi commossa, perché la Chase, ogni volta, ha la capacità di raccontare l'amore in maniera divertente e, allo stesso tempo, lascia spazio alla tenerezza e ai buoni sentimenti.
E, fidatevi, in "Cercami questa notte" tutto questo è condensato in 80 pagine che fanno bene al cuore e che fanno ritrovare lo spirito natalizio anche a chi, con il passare degli anni, è diventato più duro e rischia di diventare un novello Ebenezer Scrooge.
Quindi in questi giorni fatevi un regalo e godetevi un po' di sano romanticismo leggendo questo breve racconto!

E lasciatevi avvolgere dall'atmosfera creata dalle note di "Have Yourself A Merry Little Christmas" cantata da Michael Bublé!




lunedì 11 settembre 2017

Recensione - "Il tempo delle seconde possibilità" di Patrisha Mar

Buongiorno lettori,
iniziamo la settimana con una dolce storia d'amore parlando del romanzo "Il tempo delle seconde possibilità" di Patrisha Mar, uscito a fine agosto per Newton Compton Editori.

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"L’unica e assoluta verità che Caitlin aveva conosciuto era che la vita regala una seconda occasione. Basta saperla riconoscere e cogliere. Poteva fare la differenza. Per questo era convinta di trovarsi nel posto giusto, nel luogo in cui le seconde possibilità erano la salvezza."

Trama.

Stefano Solari è un pubblicitario dalla promettente carriera, ma è anche un uomo che ha perso se stesso e che ha un disperato bisogno di rimettersi in gioco e dimenticare. Complici un viaggio di lavoro, un romanzo di Jane Austen e la magica Irlanda, Stefano incontra Caitlin Murphy, la giovane guardiana di un faro, che, nonostante le difficoltà della vita, ha imparato a credere nel destino e nelle seconde possibilità. Fra loro nasce una tenera amicizia, e dopo qualche mese lei viene invitata a Milano, ma proprio quando i due cominciano ad avvicinarsi, il passato di Stefano torna con prepotenza a bussare alla porta, scombinando ancora una volta i suoi piani.
In un’altalena di emozioni, rimpianti, dolore e speranza, Stefano e Caitlin vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio alla ricerca del vero amore e della felicità, perché tutti hanno diritto a una seconda possibilità.

Perché leggerlo?

Non appena ho visto la cover di questo libro, ho capito che dovevo leggerlo. Il motivo è che adoro alla follia i fari e che sogno di poterne abitare uno, proprio come Caitlin. 
Alla mia passione aggiungiamo anche l'ambientazione in una splendida Irlanda e un ruolo importante svolto da "Persuasione" di Jane Austen, e capirete che non potevo rimanere delusa dalla nuova fatica della Mar.
Ho particolarmente apprezzato la figura di Caitlin perché, nonostante la vita con lei non sia stata molto clemente, è una ragazza estremamente positiva, che non si lascia prendere dalla sconforto per la sua situazione e che è sempre pronta ad aiutare gli altri.  Questo suo modo di fare colpisce anche Stefano Solari quando, per uno strano scherzo del destino, irrompe nella vita della giovane. 
L'incontro tra Stefano e Caitlin avviene proprio al momento giusto perché lui è  un uomo completamente devastato, che ha subito una perdita difficile da superare. E in un periodo buio, cosa c'è di meglio che trovare una persona che ci mostri le cose belle della vita e che ci rassicuri che torneremo a vedere la luce in fondo al tunnel? Caitlin, inconsapevolmente, farà proprio questo per il lui, e in poco tempo il loro rapporto diverrà sempre più profondo.
Però, si sa, il cuore per guarire dalle sue ferite ha bisogno di tempo, e i sentimenti di Stefano e Caitlin saranno messi a dura prova, non solo dal tempo e dalla distanza, ma anche da un ritorno che costringerà i due a interrogarsi sulla forza di ciò che provano l'uno per l'altra.
Vi consiglio di concedervi qualche ora di relax in compagnia di "Il tempo delle seconde possibilità" perché è un romanzo che mette buonumore, dove i buoni sentimenti hanno la meglio sul dolore e la rabbia che si provano quando si è disperati.

Quale canzone può accompagnare la lettura?  Ve ne propongo addirittura due, dalle sonorità irlandesi, entrambe del mio amato Ed Sheeran!


 Galway Girl - Ed Sheeran

****



Nancy Mulligan - Ed Sheeran


martedì 5 settembre 2017

Recensione - "Hero" di Samantha Young

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di una nuova uscita targata Newton Compton Editori, "Hero" di Samantha Young,
 autrice che mi ha conquistata con la serie "On Dublin Street".
Vi confesso che l'ho letto più volte in lingua originale, perché mi è piaciuto davvero tanto e non vedo l'ora di spiegarvi il motivo.



Hero_samantha_young

"Comunque la morale della mia storia è che a volte devi permetterti di essere vulnerabile, anche se è la cosa più spaventosa del mondo."

Trama.

Suo padre è sempre stato un eroe per Alexa Holland, finché non ha scoperto che lei e sua madre non erano la sua unica famiglia. Da allora, Alexa si è impegnata a dare una nuova direzione alla sua vita e a plasmare la propria identità distaccandosi il più possibile dai suoi terribili segreti. Ma un giorno incontra un uomo che è stato danneggiato quanto lei dalle bugie di suo padre, e sente che deve aiutarlo. Caine Carraway non vuole avere niente a che fare col desiderio di redenzione di Alexa, ma non è facile allontanarla. Tenta in tutti i modi di farsi odiare, portandola al limite della sopportazione perché decida da sola di lasciarlo in pace. Ma le sue azioni finiscono solo per avvicinarli, e malgrado tutto, tra di loro scoppia una passione intensa ed esplosiva. Ma Caine sa che non potrà mai essere il principe azzurro che Alexa ha sempre voluto. Quando si troveranno sull'orlo del baratro, Caine capirà di essere disposto a tutto per impedire che qualcuno li ferisca di nuovo.

Perché leggerlo?

Tra i tanti difetti che ho, ce n'è uno che considero un vero cruccio, ossia l'essere smemorata. Ma quando in un libro c'è un dettaglio che mi è piaciuto particolarmente, non posso fare a meno di ricordarlo. La prima volta che ho letto "Hero" è stata nel 2015, poco dopo l'uscita, e quando ho saputo che sarebbe arrivato qui in Italia ho gioito della notizia perché ricordavo che mi aveva colpito per due ragioni: il rapporto fra i protagonisti e la figura di Effie, la dolcissima Mrs Flannagan, incarnazione della speranza e della positività.
Come potete dedurre dalla cover del romanzo, Caine è quello che comunemente viene chiamato "maschio alfa": è potente, bello, intelligente e, all'apparenza, sembra una persona senza scrupoli. 
E quando incontra Alexa, al suo pessimo carattere, subentra anche un odio immenso nei confronti della ragazza. Il motivo ci viene rivelato fin da subito, ma ci si appassiona alla storia di questa coppia perché gli ostacoli che dovranno superare sono davvero tantissimi. Un consiglio: preparatevi al peggio!
È anche vero che probabilmente io, al posto di Alexa, non avrei resistito più di dieci minuti e avrei mandato al diavolo un uomo così arrogante e severo, ma giustamente lei sogna il principe azzurro e, anche se Caine non è propriamente il personaggio di una favola romantica, lei lotta strenuamente per convincerlo che sono legati da un amore che può superare ogni cosa.
A questo punto, sicuramente, vi chiederete se Caine capitolerà e si lascerà finalmente andare, mostrando un minimo di dolcezza e tenerezza nei confronti della protagonista...beh, scopritelo voi stessi immergendovi nella lettura!

Come canzone da accompagnare al romanzo, perdonate la banalità, ma ho scelto  "Hero" di Enrique Iglesias.



giovedì 31 agosto 2017

Recensione - "Aspettami fino all'ultima pagina" di Sofía Rhei

Cari amici,
oggi vi parlo di un libro che credevo mi sarebbe tanto piaciuto e che invece mi ha lasciato un po' perplessa. "Aspettami fino all'ultima pagina" è stata una lettura scorrevole, ma che non mi ha emozionata...vi dirò la mia!


Aspettami fino all'ultima pagina

"Ciascuno di noi è un mostro . Siamo tutti Frankenstein. Affinché risulti evidente , basta guardarsi nello specchio giusto. Siamo fatti di pezzi di cose molto diverse, ciascuno di noi ha parti che sono morte e poi rinate. Occultiamo qualcosa, ci nascondiamo, e in tante situazioni ci spaventa mostrare come siamo fatti realmente."

Trama.

Silvia ha quasi quarant’anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell’uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell’uomo che ama... Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O’Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita...

Perché leggerlo?

Vi consiglio la lettura del libro di Sofia Rhei se amate sottolineare frasi che vi colpiscono e, ovviamente, se credete nel potere curativo dei libri. Questo infatti è ciò che ho amato nel romanzo, ma purtroppo non sono riuscita ad entrare in sintonia con la protagonista.
Silvia è una donna ormai matura che per buona parte della storia dimostra di non avere un briciolo di amor proprio: aspetta invano che Alain diventi "tutto suo" e continua a mentire a se stessa. Non ci siamo ragazzi miei! Odio i personaggi senza carattere e devo dire che, in questo caso, non ho notato nemmeno un'evoluzione tale da farmi cambiare opinione su Silvia. Sembra sempre che lei si trovi nelle situazioni per puro caso, senza esserne pienamente cosciente, e poi ha la brutta abitudine di colpevolizzarsi.
E poi c'è il signor O’Flahertie, una figura alquanto particolare (attenti alla rivelazione sul finale!) che mi ha colpito per i suoi metodi e perché è un personaggio estremamente positivo che meritava di essere affiancato da una protagonista più briosa e con maggiore personalità. Davvero un peccato!
Ovviamente vi ricordo che questa è la mia opinione e sarei felice se qualcuno di voi si innamorasse di questa storia e la apprezzasse più di quanto ho fatto io.
"Aspettami fino all'ultima pagina" è comunque un libro che rimane impresso per le citazioni che sembrano fatte apposta per noi, che sanno descrivere così bene quello che siamo e come ci sentiamo. Dategli una possibilità!


mercoledì 30 agosto 2017

Recensione - "Tutta colpa di quel bacio" di Cassandra Rocca

Buongiorno lettori!
Stamattina vi parlo dell'ultimo libro di Cassandra Rocca, "Tutta colpa di quel bacio", recuperato a qualche mese dall'uscita. Del resto non potevo assolutamente esimermi dal farlo: sapete che ho un debole per i romance, e quando si tratta di leggerne uno italiano, ho una rosa di autrici che si rivelano essere sempre una certezza. La Rocca rientra tra loro.



"Sbagli. Non è evitando le situazioni che scamperai alla sofferenza. Il solo fatto di non assaporare totalmente ciò che provi ti fa sentire vuota, triste. Credimi, si rischia di star male in un modo o nell'altro. Solo tirando fuori il carattere e vivendo ogni situazione appieno potrai sperimentare la vera felicità."

Trama.

Fuggita da Londra con il cuore infranto, Emily si è trasferita a New York, dove ha deciso di buttarsi a capofitto nel lavoro, unico settore nel quale sembra avere successo. Con gli uomini ha chiuso, ma purtroppo San Valentino è alle porte e l’agenzia di event planner per cui lavora è sommersa di richieste a cui lei deve rispondere. A complicare le cose arriva Matthew Cohen, proprietario di una linea di navi da crociera, nonché sua vecchia conoscenza: è stato il primo due di picche della storia sentimentale di Emily. A causa di Matt, ora si ritrova invischiata nell’organizzazione di quello che è diventato l’evento più romantico del momento: “La Crociera degli innamorati”. Come se non fosse abbastanza deprimente ritrovarsi a bordo, single, in mezzo a tutte quelle coppie felici, Emily dovrà fare i conti anche con la presenza scomoda di Matt, così magnetico e sicuro di sé. L’attrazione tra loro è innegabile e la tentazione è forte, ma Emily non vuole soffrire di nuovo: quel viaggio sta risvegliando in lei desideri ai quali credeva di aver rinunciato per sempre, rendendola vulnerabile. Innamorarsi di un uomo che non crede nell’amore sarebbe davvero un terribile errore. Oppure no?

Perché leggerlo?

Capitano giornate storte e in momenti del genere non ci resta che rifugiarci nel mondo della fantasia. In questo i libri ci danno un grande aiuto e "Tutta colpa di quel bacio" ha decisamente migliorato il mio umore in un giorno che era partito malissimo. 
Devo essere sincera e dirvi che sapevo di andare sul sicuro scegliendo la nuova storia scritta da Cassandra, perché ho letto ogni suo libro e ho sempre amato il fatto che scriva delle belle favole d'amore. Se siete persone ciniche o snob che non sopportano i romance, state alla larga da questo post ed evitate giudizi non richiesti. Ma se, come me, amate fantasticare e rifugiarvi in storie che fanno sognare e che divertono, leggete "Tutta colpa di quel bacio"!
Vi garantisco che non incapperete in drammi o momenti sconvolgenti, ma, al contrario, vi divertirete e non potrete fare a meno di sorridere per la tenerezza di Emily e Matt.
I due protagonisti infatti faranno scintille sin dal momento in cui si incontreranno nuovamente dopo anni di lontananza. La Rocca racconta dolcissimi momenti legati alla loro adolescenza, ma è ancora più brava a creare per Emily e Matt una spassosissima occasione per passare molto tempo insieme e riscoprirsi.
Viene poi una gran voglia di salire a bordo della "Crociera degli innamorati" per incontrare Heaven e David, i protagonisti di "Ho voglia di innamorarmi" (qui la recensione), e per assistere al coronamento dell'amore di Arthur e Rose, una coppia che dovete proprio scoprire.
Non voglio svelarvi ulteriori dettagli, "Tutta colpa di quel bacio" di Cassandra Rocca è un romanzo che vi dovete godere pagina dopo pagina perché tutte noi ci meritiamo un pizzico di romanticismo ogni tanto!

E ora, immaginate di essere sulla nave da crociera di Matt e di danzare sulle note di "The Way You Look Tonight" cantata da Michael Bublé!



"Yes, you’re lovely, with your smile so warm
And your cheeks so soft
There is nothing for me, but to love you
And the way you look tonight"


lunedì 21 agosto 2017

Recensione - "Odioamore" di Penelope Ward

Buongiorno lettori,
da oggi il blog riprende le attività e allora vi voglio parlare di un libro che ho letto durante le vacanze e che mi ha intenerita e commossa davvero tanto. È "Odioamore" di Penelope Ward (qui la recensione di un altro suo titolo portato in libreria da Newton e scritto a quattro mani con Vi Keeland); non fatevi condizionare dal titolo abbastanza banale, perché è una lettura che merita! 

Odioamore_Ward

"Pensavo che la musica fosse la mia vita; mi sbagliavo"

Trama.

Condividere una casa per le vacanze con un coinquilino sexy da morire dovrebbe essere un sogno che diventa realtà, giusto? Non se si tratta di Justin... l'unica persona che abbia mai amato... e che ora mi odia. Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull'isola di Aquidneck, c'era una trappola: l'altra metà appartiene al bambino che ha aiutato ad allevare. Lo stesso bambino che si è trasformato nell'adolescente a cui ho spezzato il cuore anni fa. Lo stesso adolescente che ora è un uomo con un corpo mozzafiato e una personalità complicata. Non lo vedevo da anni, e ora ci ritroviamo a convivere perché nessuno dei due è disposto a rinunciare alla casa. La cosa peggiore è che non è da solo. Ho capito presto che c'è una linea sottile tra amore e odio. Ho potuto guardare attraverso quel sorriso arrogante. Il ragazzino che conoscevo è ancora lì sotto. E anche il nostro legame. Proprio ora che non posso averlo, non l'ho mai desiderato di più.

Perché leggerlo?

Avevo già avuto modo di apprezzare la scrittura della Ward leggendo i suoi romanzi che in questi mesi sono stati portati in Italia. Ma con "Odioamore" ha proprio fatto breccia nel mio cuore e il motivo è abbastanza semplice: l'autrice ha scritto una storia d'amore appassionante in cui il protagonista è un musicista (un sogno!), e in più ha deciso di addolcire noi lettrici con la presenza della piccola Bea, una bimba meravigliosa. 
Potevo non innamorarmi di questo libro? Ovviamente no. E vi assicuro che anche voi ne rimarrete stregate!
La trama è in effetti quasi un chiché, ma, a mio parere, quello che più conta in questa storia sono i legami fra i personaggi. 
Ammetto che qualche volta ho avuto difficoltà a comprendere i comportamenti infantili di Amelia, alla costante ricerca di conferme, nonostante sia chiarissimo sin dall'inizio cosa prova per lei Justin. Ma per farci sognare, un amore deve essere travagliato, e in questo caso lo è eccome. Non si può mai stare tranquilli...non appena le cose sembrano andare bene, ecco che un nuovo avvenimento fa precipitare la situazione.
Di Justin vi parlerei per ore perché è un personaggio stupendo. Ci viene descritto, nel passato, come un ragazzino premuroso e protettivo nei confronti di Amelia, e lo ritroviamo cresciuto e arrabbiato nel presente, costretto a convivere con lei. Dovrà superare degli ostacoli, sistemare alcune "faccende" e comprendere se stesso prima di lasciarsi andare completamente all'amore per Amelia e Bea. E proprio il suo rapporto con quest'ultima mi ha emozionato in più di un'occasione: sono molto legati, ma lui non si sente degno del suo affetto e ha paura di spezzarle il cuore. Una paura insensata, vedrete.

Vi consiglio di prendere in mano il vostro e-reader e godervi qualche ora in compagnia di questa bella e tenera lettura!
E per prepararvi alle emozioni che proverete, vi lascio con la canzone che Justin canta come ninna nanna a Bea.



Isn’t she lovely - Stevie Wonder

"Isn't she lovely?
Isn't she wonderful?
Isn't she precious?
Less than one minute old
I never thought through love we'd be
Making one as lovely as she
But isn't she lovely made from love

Isn't she pretty?
Truly the angel's best
Boy, I'm so happy
We have been heaven blessed
I can't believe what God has done through us he's given life to one
But isn't she lovely made from love"


giovedì 20 luglio 2017

Recensione - "Bastardo fino in fondo" di Penelope Ward e Vi Keeland

Buon giovedì cari lettori!
La settimana scorsa vi ho parlato del romanzo di Vi Keeland uscito in Italia qualche giorno fa, e la prossima troverete la recensione di quello di Penelope Ward, ma oggi vi svelo qualcosa su "Bastardo fino in fondo", edito Newton Compton e scritto a quattro mani dalle due autrici.


Ward_ Keeland

"A volte, quelli che si difendono con un grande scudo sono quelli che devono proteggere un grande cuore"

Trama.

Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l'ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell'avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D'altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...

Perché leggerlo?

Quando un romanzo viene scritto da due persone, il rischio è che si notino stili narrativi differenti. Ma non è stato questo il caso: la Ward e la Keeland sanno il fatto loro e hanno dato vita a una storia scorrevole, che si legge in poco tempo e che tiene incollati alla pagine perché si spera con tutto il cuore che a Chance (un nome, un destino), il protagonista maschile, venga data un'altra possibilità, che possa avere il suo lieto fine.
Ometterò i dettagli della trama, poiché sono convinta che dobbiate vivere voi stessi l'avventura di un viaggio on the road insieme a Chance e Aubrey, e, poi, penare insieme a loro nella seconda parte del romanzo. 
Io posso solo dirvi che credevo di ritrovarmi a leggere di un protagonista tutto fascino e strafottenza, e invece sono rimasta sconvolta dalla sua dolcezza. E non parlo solo dei suoi gesti teneri e  dei sentimenti nobili verso Aubrey, ma anche della sua sensibilità. Ne avrete la dimostrazione quando lo vedrete alle prese con Pixy, una capra tanto carina. Sì, avete capito bene, proprio una capra, che sarà anche una sorta di coprotagonista.
Per quanto riguarda Aubrey, all'inizio l'ho adorata perché aveva sempre una risposta pronta per tener testa alle battute di Chance, ma poi l'avrei volentieri insultata per la sua capacità di tenere sulle spine e non dare segni di cedimento.
Io vi consiglio vivamente di leggere "Bastardo fino in fondo": il duo Ward-Keeland va conosciuto e tenuto d'occhio! Del resto, non potete mica privarvi di risate, dichiarazioni d'amore e operazioni di riconquista...sarebbe un vero peccato! 

E ora, vi lascio con "Marry Me" dei Train, che sarà la colonna sonora di un momento molto speciale...



"Love has surely shifted my way
Marry Me
Today and every day"


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