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lunedì 10 luglio 2017

Recensione - "Un'estate per sempre" di Alice Adams

Buon lunedì lettori,
ve lo anticipo fin da subito...sarà una settimana ricchissima per il blog!
E così oggi iniziamo con la recensione di "Un'estate per sempre" di Alice Adams edito da Mondadori.



"...alla fine l'amicizia e l'amore sono le uniche cose che contano. Il resto è rumore."

Trama.


Amici inseparabili durante tutti gli anni dell'università, Eva, Benedict, Sylvie e Lucien si laureano a Bristol nel 1997, in un mondo carico di promesse che si affaccia sul nuovo Millennio. Innamorata dell'inafferrabile playboy Lucien e desiderosa di lasciarsi alle spalle un'educazione austera e opprimente, Eva si trasferisce a Londra per lavorare in un'importante banca. Benedict invece rimane all'università per finire il dottorato in fisica, struggendosi segretamente d'amore per lei, mentre i fratelli Sylvie e Lucien adottano uno stile di vita più bohémien dedicandosi all'arte, ai viaggi e alle avventure.



Gli anni passano e i quattro amici si accorgono che le loro strade sono sempre più distanti e che per ognuno di loro non è facile continuare a inseguire i sogni di un tempo. Convinti di non riuscire più a essere artefici dei loro destini, sentono di avere ancora bisogno l'uno dell'altro. Amori infranti e carriere finite in maniera disastrosa li riavvicineranno, ma in modi che non avrebbero mai potuto immaginare...


Un'estate per sempre è la storia di quello che succede quando tra i sogni della giovinezza irrompe la vita vera, un'illuminante rappresentazione degli alti e bassi che tutti noi ci troviamo ad affrontare quando entriamo nell'età adulta. Ma è soprattutto una celebrazione dell'amicizia come valore cardine su cui fondare le nostre vite: un rifugio sicuro che è anche un motore propulsivo, un centro di gravità permanente in un mondo in perenne mutamento.

Perché leggerlo?

Il titolo è quasi un invito a rendere "Un'estate per sempre" una delle vostre letture estive, e io non posso che essere più d'accordo. 
Alice Adams ha infatti scritto un libro che oserei definire "denso", perché parla della vita in tutte le sue declinazioni e di sentimenti, e lo fa, raccontando anche l'evoluzione del nostro mondo negli ultimi 20 anni
E le storie dei quattro protagonisti non fanno altro che rendere il romanzo ancora più coinvolgente: riusciamo a rilassarci insieme a loro durante i viaggi che organizzano per ricongiungersi dopo anni di lontananza, soffriamo con loro quando certi comportamenti li mettono davanti a conseguenze inaspettate e gioiamo con loro nel momento in cui si accorgono di riuscire a contrastare le avversità e rinascere.

"D'altronde, la vita era questo: mettere un piede davanti all'altro"


E vi stupirò dicendovi che, cosa che accade di rado, i personaggi che ho amato di più sono proprio quelli femminili, Eva e Sylvie. Nei 20 anni raccontati dall'autrice le vedremo cercare la propria strada, sbagliare, subire grandi dolori, litigare e riappacificarsi. Ma, nonostante tutto, la loro amicizia non verrà mai meno, ci saranno sempre l'una per l'altra. Il loro legame è un inno all'amicizia vera, a quella che non si basa su semplici contatti quotidiani, ma che si costruisce condividendo gioie e dolori.
E poi ci sono Lucien e Benedict, che, secondo una mia personale lettura, svolgono un ruolo secondario. Ciò non vuol dire che non siano importanti all'interno del romanzo, anzi, sono indispensabili per la crescita personale di Eva. Il rapporto tra lei e Benedict, in particolare, mi ha ricordato quello di Emma e Dexter in "Un giorno" di David Nicholls. Frasi non dette, sentimenti repressi, pessime scelte...tutto per arrivare a un finale tenero e commovente, non solo per loro, ma anche per Sylvie e Lucien. 
Ma che peccato doverli lasciare, ci si affeziona tanto a questi quattro splendidi amici!

"Un'estate per sempre" è un libro sorprendente e, se fossi in voi, non me lo farei sfuggire!



100 Years - Five for Fighting

"I'm 33 for a moment 
Still the man but you see I'm a they 
A kid on the way 
A family on my mind 

I'm 45 for a moment 
The sea is high 
And I'm heading into a crisis 
Chasing the years of my life"


giovedì 8 giugno 2017

{ Segnalazione } "Prima che sia domani" di Clare Swatman

Preparatevi a emozionarvi e commuovervi con "Prima che sia domani" di Clare Swatman 


Trovi la tua anima gemella...

Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell’amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto. 
Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato... 

... e poi succede qualcosa di inimmaginabile.

Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed... 

Ma forse non è troppo tardi... 

****

Clare Swatman è una giornalista inglese. Lavora per diversi settimanali, come “Bella”, “Best”, “Woman’s Own” e “Real People”, dove si occupa di tematiche femminili. Vive a Hertfordshire con il marito e due figli. Prima che sia domani è il suo primo romanzo: dopo il grande successo in Gran Bretagna, è ora in corso di pubblicazione in venti paesi di tutto il mondo. 

venerdì 26 agosto 2016

"Brucio" di Christian Frascella

Cari lettori,
durante gli ultimi giorni di vacanza ho avuto il piacere di leggere una storia che mi ha completamente rapita, tanto che, nonostante fosse abbastanza lungo, l'ho finito in una serata. Pagina dopo pagina, il destino del protagonista mi stava sempre più a cuore, volevo sapere cosa gli sarebbe successo.





"Il fatto è che non voglio rapporti, perché è tutto fittizio, la vita è un bel casino, e il casino diminuisce se non sei affettivamente coinvolto, se te ne freghi"


Trama.
L'incendio di quella notte gli ha sfigurato il volto e si è portato via tutto. Di quel Tommy bambino non è rimasta che l'ombra, l'unica cosa di cui gli altri non sembrano aver paura, provare ribrezzo. Da allora Tommy passa da una famiglia affidataria all'altra, su e giù per l'Italia. Ogni volta, però, insieme a lui arrivano le complicazioni. Del resto, se hai una faccia come la sua, non puoi "che essere un poco di buono, un delinquente, un ladro, un potenziale omicida". E poi la gente ha un bel dire che l'aspetto non conta. Magari andrà meglio stavolta, ora che è approdato in un paesino di provincia come ce ne sono milioni, rassicurante: "Case attaccate a case, palazzi che si strusciano con altri palazzi, e strade che ti ributtano sempre verso il centro casomai dovessi perderti". E che ad accoglierlo ci sono i Cotta, brave persone: madre avvocato, padre pompiere, un figlio diciassettenne suo coetaneo. Ma quando i guai li hai cuciti addosso c'è poco da fare. Succede così che, a poche ore dal suo arrivo, Tommy assista per caso a un rocambolesco tentativo di furto in un negozio e che venga arrestato da un ispettore di polizia in pattuglia che lo crede coinvolto, e che da quel momento gli darà il tormento. A scuola non va certo meglio, ma almeno lì c'è Sally, occhi scuri e l'aria di una "come di passaggio", che "un attimo c'è, un attimo dopo potrebbe non esserci". Conoscerla per Tommy è come tornare a respirare. Con lei accanto il futuro fa meno paura e tutto sembra possibile. Anche per lui. Se solo non fosse la nipote dell'ispettore che l'ha arrestato quella notte. E se solo quel tranquillo paesino a due passi da Asti in cui tutto sembra perfetto non nascondesse mostruosità che proprio lui si ritroverà, suo malgrado, a svelare.

Perché leggerlo?
"Brucio" è un romanzo intenso, dove la cattiveria umana e il marcio presente nella società non sono temi edulcorati, anzi, Frascella ne parla in maniera tale che il lettore riesce ad entrare perfettamente nella storia e a sentire l'angoscia, il disgusto e l'orrore provati dai protagonisti.
Tommy è un personaggio meraviglioso, un ragazzo fragile reso duro dalla vita, da ciò che ha subito prima con l'incidente, poi durante i suoi soggiorni presso diverse famiglie affidatarie. Il suo unico sogno è sparire, e attende con ansia il compimento della maggiore età per andar via e isolarsi dal mondo.
Quando arriva a casa dei Cotta ha un unico obiettivo: passare un anno tranquillo, lontano dai guai. Ma Tommy è una calamita per le disgrazie e purtroppo viene preso di mira dall'ispettore Sterpa, un uomo violento e meschino.
Poi però conosce Sally e scatta subito una strana sintonia tra di loro, due anime simili che desiderano nascondersi dal resto del mondo e buttarsi alle spalle un passato tremendo.
Quella scritta da Christian Frascella è una storia ben strutturata perché elementi del thriller e del romanzo di formazione si fondono insieme e danno vita ad un mix esplosivo.
A mio parere il punto di forza di "Brucio", oltre alla trama, è la caratterizzazione dei personaggi che hanno tutti qualcosa di particolare. Tommy e Sally sono così vulnerabili, ma insieme sono invincibili, Stefania e Franco Cotta sono delle rocce, dei genitori affidatari degni di stare al fianco di Tommy. Poi c'è Andrea, che grazie alla musica si avvicinerà al protagonista e sarà per lui un vero fratello, e infine, Enrico, un personaggio impossibile da inquadrare che capiremo solo nel finale del libro.
Ma è l'ispettore Sterpa con le sue tremende azioni che mi ha fatto ribollire il sangue nelle vene. Le pagine a lui dedicate mi hanno fatto sentire sporca, così come quelle che riguardano la storia di Sally.
Non posso far altro che consigliarvi questo romanzo così profondo, coinvolgente e appassionante che parla della crescita e della rinascita di un ragazzo segnato da una vita ingiusta.



 

venerdì 5 agosto 2016

"Bugie nascoste" di Alessandra Torre

Buongiorno lettori,
oggi vi voglio parlare di un libro che dovete assolutamente leggere questa estate. State per partire in vacanza? Correte in libreria e assicuratevi di avere "Bugie nascoste" in valigia!






"Ne è valsa la pena da quando ti ho vista"


Trama
Brant. A vent'anni era già miliardario. Siamo stati insieme per tre anni. Mi ha chiesto di sposarlo quattro volte. E quattro volte gli ho detto di no. Lee. Fa il giardiniere – quando non è occupato a farsi le studentesse. È bravo con le mani e con tutto il corpo... L'ho inseguito per quasi due anni... Avanti. Giudicatemi. Non avete idea di cosa comporti il mio amore. Se pensate di avere già sentito questa storia, vi sbagliate.

Perché leggerlo?

Sono praticamente stata "costretta" 
a comprare questo libro da Elisa, la splendida ragazza che si cela dietro i post del blog Devilishly Stylish.  Mi ha assicurato che mi avrebbe entusiasmata, e così è stato.
Sulla trama non posso dirvi praticamente nulla, perché ciò che rende questo romanzo così speciale è che il lettore pensa di aver capito tutto della storia e invece, arrivato ad un certo punto, si ritroverà ad osservare le pagine in preda allo sbigottimento più totale.
Al di là della scoperta della verità, quello che mi ha più colpito è il sentimento che lega la protagonista a Brant e Lee. 
Avete presente la frase "omnia vincit amor"? Lana ne è la prova vivente. Vi apparirà perversa, capricciosa, sregolata, ma niente è come sembra.
"Bugie nascoste" è un libro che si divora, ma la parte più bella, a mio parere, è quella finale poiché è veramente avvincente e ricca di colpi di scena.
Assolutamente consigliato!



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