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mercoledì 29 agosto 2018

[#aspettandoisoladineve] - Il terzo giorno - "Quella vita che ci manca" di Valentina D'Urbano



È mercoledì e questo significa che siamo arrivati alla terza giornata di #aspettandoisoladineve .
Lunedì è iniziato l'evento che, accompagnato dai post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e pubblicati sui nostri blog, vi darà la possibilità di portarvi a casa, in anteprima assoluta, una copia speciale in edizione fuori commercio del suo nuovo attesissimo romanzo
, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi il 4 Settembre potrà  vincere la copia con la dedica dell'autrice! 
Continuate a leggere per scoprire come partecipare!



Trama

Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L'auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l'unica cosa che gli rimane di lui: c'è anche quell'idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C'è Anna, che a soli trent'anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C'è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c'è Alan, il maggiore, l'uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l'amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c'è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima - ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo - e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona. Questo è un romanzo sull'amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull'unico altro amore che possa competere quello che irrompe come il buio in una stanza.

Ecco due delle tante frasi che rimangono impresse nella mente a fine lettura...
Il sangue si lava, non è quello il problema.Il problema sono le cicatrici, che rimangono e a distanza di anni ti ricordano chi sei e chi avresti potuto essere, e per questo fanno un male pazzesco.” 
 

« Anche tuo padre se potesse vederti sarebbe orgoglioso di te. » Non è vero. È una gran cazzata. Se potesse vedermi, mio padre si vergognerebbe di me. Si vergognerebbe perché ho scelto la strada più facile, quella che il mondo ci ha riservato da quando siamo nati. Ho scelto la strada facile e non ho neanche provato a imboccare quella difficile, quella che porta fuori, in qualche altro posto. Ho scelto insieme a te la strada che gira intorno, quella che non porta da nessuna parte e quando arrivi sei ancora al punto di partenza ed è come se non ti fossi mai mosso. Lui non sarebbe orgoglioso, sarebbe deluso. Ecco perché mai come in questo momento sono felice che non possa vedermi. Che non possa vederci.” 

 Voi quale frase ricordate di più?
 Scrivetecelo in un commento.


🔴 VUOI PARTECIPARE E PROVARE A VINCERE LA COPIA CON LA DEDICA DELL'AUTRICE IN ANTEPRIMA?  ⏬

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