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martedì 4 settembre 2018

Review Party - Recensione di "La teoria imperfetta dell'amore" di Julie Buxbaum


Nuova settimana, nuova recensione. Oggi il protagonista è la "La teoria imperfetta dell'amore" di Julie Buxbaum, autrice già conosciuta in Italia per "Dimmi tre segreti", pubblicato sempre da De Agostini.
Vi anticipo già che, a mio parere, è una lettura adatta a tutti, ma la consiglierei soprattutto ad un pubblico giovane, perché affronta un tema serio con semplicità e leggerezza.


"David Drucker, che è così tante persone nello stesso momento: il ragazzo che si siede sempre da solo, che parlava di fisica quantistica persino sulla poltrona nello studio di mio padre , che mi ha tenuto per mano nella neve."

Trama.

A volte basta cambiare prospettiva per dare senso al mondo. Da quando suo padre è morto in un incidente d’auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L’unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero e voltare pagina. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che gira per i corridoi della scuola con le cuffie nelle orecchie e non parla con nessuno. David, che è un genio della fisica ma quando si agita trema come una foglia. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso, e tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici. Forse qualcosa di più. Fino a quando David decide di aiutare Kit a ricostruire che cosa è successo il giorno in cui suo padre è morto. Perché David non sopporta le questioni irrisolte, non sopporta le equazioni lasciate a metà. E farebbe di tutto per ricomporre i pezzi del cuore infranto di Kit. Ma il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per resistere alla verità?

Perché leggerlo?

Spesso la sofferenza, per quanto negativa, ci aiuta a diventare persone migliori, a guardare le cose da un altro punto di vista. È questo quello che accade a Kit, la classica ragazza popolare del liceo, quella che mal sopportiamo quando guardiamo qualche film per adolescenti. 
Kit perde il suo papà, il mondo le crolla addosso e la sua vita, all'improvviso, cambia completamente. Per reagire alla disperazione, decide allora di cercare qualcosa di nuovo e di diverso, e così trova David.

martedì 21 febbraio 2017

"Remember" di Ashley Royer

Buongiorno miei cari lettori,
oggi ritorno alla grande parlandovi di un romanzo che ho adorato anche se, in molte occasioni, mi ha ridotto il cuore in mille pezzi. 



"Puoi cercare di mantenere le cose come stanno, ma è praticamente impossibile. Nulla dura per sempre, e nulla resta sempre uguale, per quanti sforzi tu faccia. Nella vita devi affrontare una molteplicità di colori, che tu voglia o no".


Trama.

Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne era davvero convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno le cose sono cambiate: il giorno in cui Delia, la sua ragazza, è morta in un tragico incidente d’auto. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Furioso con il mondo intero, Levi ha deciso di non permettere a nessuno di forzare l’armatura dietro cui si è barricato. Né a sua madre che lo ha spinto a lasciarsi alle spalle il passato e l’Australia, né a suo padre che gli ha aperto le porte di casa in Maine, e nemmeno a Delilah, la ragazza che gli è apparsa come in un sogno e gli ha ricordato terribilmente Delia. Delilah in realtà è più che contenta di stargli alla larga: l’ultima cosa di cui ha bisogno è un tipo così scontroso e imprevedibile. Ma più passano i giorni, e più si rende conto che, dietro quel modo di fare insolente e sprezzante, si nasconde un’anima profondamente ferita, un cuore spezzato che deve ritrovare se stesso. E solo lei può aiutarlo. 

Perché leggerlo?

Generalmente quando presentano un libro come "fenomeno nato dal web" rimango sempre interdetta, perché il successo su Wattpad non costituisce una garanzia di qualità.
Ma "Remember" si è rivelato una magnifica lettura, e Levi si è guadagnato un posto speciale nel mio cuore.
Non si tratta di una di quelle storie in cui il protagonista ha un passato doloroso e, spinto dalla disperazione, cambia ragazza ogni sera o affoga i suoi dispiaceri nell'alcol. No, in questo romanzo avvertiamo il dolore di Levi come se fosse il nostro, affrontiamo con lui gli attacchi di panico e gli scatti d'ira, ci deprimiamo e diventiamo tristi come lui. 
Levi non parla, ma grazie alla scrittrice, conosciamo i suoi pensieri e i suoi sentimenti: è questo che ci permette di entrare in sintonia con lui. 
All'inizio del racconto è quasi difficile provare simpatia nei suoi confronti perché è scorbutico, a tratti davvero cattivo, ed è evidente che vuole solo crogiolarsi nel dolore, rifiutando qualsiasi aiuto. Ma il trasferimento dall'Australia al Maine sarà la sua fortuna, in quanto si troverà costretto a fare i conti con la sua malattia e con il passato. Ad aiutarlo nel tortuoso percorso ci sarà Delilah, una splendida ragazza che ha la "colpa" di ricordare Delia a Levi, che proprio per questo cerca di respingerla. E insieme a lei ci saranno Aiden, il vicino di casa, Caleb, l'amico di infanzia di Levi, e Mitchell, un ragazzo che il protagonista conosce in terapia. 
In "Remember" i momenti di intenso dolore si alternano a simpatici siparietti (Lucy, la sorella di Delilah, avrà un ruolo fondamentale nella storia) e scene commoventi ed è questo a renderlo speciale. 
Quindi, preparate abbondanti riserve di fazzoletti e cioccolato per consolarvi, e immergetevi nella lettura di questa bellissima storia!


E dato che Levi ha una passione per la pioggia...


"Kiss the rain
And wait for the dawn."


giovedì 27 ottobre 2016

"Shadow Magic" di Joshua Khan

Cari lettori, 
oggi vi parlo di un libro dall'ambientazione perfetta per Halloween, che  mi ha permesso di tornare a leggere uno dei miei generi preferiti, ovvero il fantasy.


Trama.

Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna.
Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli 
giganti...

Perché leggerlo?

"Shadow Magic" è un libro che parte lentamente. L'autore nei primi capitoli si prende del tempo per descrivere al meglio l'atmosfera e il mondo di fantasia da lui creati, e permette a noi lettori di giocare con l'immaginazione.
Ma tranquilli, una volta entrati perfettamente nella storia, gli eventi si susseguiranno e sarà impossibile non seguirli con attenzione.
Il racconto di Joshua Khan ha tanti pregi che vanno sottolineati, in primis il fatto che i personaggi sono verosimili. Lily e Thorn mostrano le debolezze tipiche degli adolescenti, soffrono entrambi per la mancanza dei genitori e in molti casi vengono sopraffatti da un profondo senso di fallimento. Tyburn, il boia di Geena è il classico uomo fedele, Pan, lo zio di Lily, è una sorta di caricatura vivente, una persona all'apparenza innocua; poi c'è Gabriel che è il solito ragazzino insicuro e viziato e infine, K'leef che è un giovane che ha un forte senso dell'onore.
Anche l'ambientazione è perfetta, è dark, cupa, ma non fa paura. È come se fin dall'inizio, sapessimo che in questo caso il buio non è sinonimo di malvagità.
È poi molto importante il fatto che, rivolgendosi prevalentemente ad un pubblico giovane, l'intera storia sia pervasa di sentimenti positivi.
Volete sapere quello che ho adorato? Il rapporto fra Thorn e Ade, un pipistrello dall'aspetto maestoso. Insieme sono tenerissimi, e sono anche un bellissimo esempio di amicizia fra uomo e animale. 
Vi consiglio "Shadow Magic" perché è un libro avvincente, con la giusta dose di magia, mistero e buoni sentimenti. E sono sicura che, arrivati all'ultima pagina, sarete un po' nostalgici all'idea di lasciare questo mondo di fantasia, ma non preoccupatevi, fortunatamente leggeremo altre avventure di Lily e Thorn!





sabato 25 giugno 2016

"Orphan X" di Gregg Hurwitz

Buongiorno lettori,
grazie alla collaborazione con Thriller Nord, un progetto che ha l'obiettivo di diffondere l'amore per il genere thriller, e che coinvolge me, altri blogger e gli ideatori del gruppo e del sito, che sono dei grandi amanti della lettura, ho avuto il piacere di leggere Orphan X, edito da Bookme.
Sul sito di Thriller Nord ne trovate la recensione, ma dato che mi è piaciuto così tanto che non mi stanco di parlarne, qui vi voglio raccontare perché a mio parere non potete perdere questa lettura.



"Sai quali sono le mie parole preferite?"
Peter lo guardò con espressione interrogativa.
"La prossima volta" disse Evan.
"Le cose cambiano. Non sempre per il meglio. Puoi vincere alla lotteria o essere investito da un carro armato".
"Ah".
"Ma il punto è proprio questo. La prossima volta significa che il mondo ti aspetta. La prossima volta significa avere una possibilità, essere libero".

Trama.
Un numero di telefono per quando non sai a chi rivolgerti, quando le alternative sono finite e hai toccato il fondo. Un numero da usare una volta e mai più, da passare di mano in mano come un amuleto, come un’ultima speranza. All’altro capo del filo c’è lui, non una leggenda, ma un uomo in carne e ossa disposto a mettersi al servizio dei più deboli. Un cane sciolto, un giustiziere senza padroni né legge che tanti vorrebbero vedere morto. 
Nella vita di tutti i giorni è Evan Smoak, scapolo schivo e senza legami, ma un tempo era Orphan X: ragazzino emarginato strappato a un futuro già scritto e trasformato nella più perfetta macchina per uccidere al servizio del governo americano. Da quando Evan ha deciso di cambiare vita, da cacciatore si è trasformato in preda. Solo facendo appello a tutte le sue risorse può sperare di sfuggire al sistema che lo ha creato. E continuare a lottare per rendere il mondo un posto migliore, correggendo torti e ingiustizie un caso alla volta. Per settimane in testa alle classifiche americane e inglesi, Orphan X è un fenomeno editoriale in corso di pubblicazione in 20 Paesi. Destinato a diventare un grande film prodotto dalla Warner Bros.

Perché leggerlo?

Questo libro mi ha completamente rapita e sono già in trepida attesa del seguito e del film da esso tratto.
Pagina dopo pagina, mi sono ritrovata a rivivere le stesse sensazioni che provavo da piccola guardando la serie Dark Angel (per intenderci, è quella che ha reso famosa Jessica Alba e Jensen Ackles) che, se non avete mai visto, vi consiglio di recuperare.
Adoro fare le liste, e Orphan X si presta benissimo a questa mia mania, per cui vi elenco gli elementi che mi hanno fatto amare questa lettura.

  • Evan, è un perfetto eroe: combattivo, coraggioso, intelligente, ma anche estremamente buono e pronto ad aiutare le persone in difficoltà.
  • Gli inquilini del palazzo dove abita il protagonista sono curiosi personaggi  che si rivelano fondamentali perché rendono più leggera l'atmosfera che si respira nel racconto
  • Per quanto dal libro emerga chiaramente che l'uso della violenza sia sbagliato, è impossibile non parteggiare per Evan, dato che ricorre ad essa per un valido motivo: salvare degli innocenti.
  • Gregg Hurwitz , l’autore, ha saputo bilanciare con maestria azione, suspense, mistero e avventura. Non vi nascondo che durante la lettura ho più volte "parlato col libro" perché troppo coinvolta nella narrazione!
  • Non mancano i colpi di scena: penserete di aver capito qualcosa e invece la realtà si rivelerà l'esatto contrario. E il finale? Un grosso punto interrogativo!
Se le mie parole vi hanno convinto e volete una lettura entusiasmante e frizzante, Orphan X fa al caso vostro! Quindi buona lettura!



"Cause I need freedom now
And I need to know how
To live my life as it’s meant to be

And I will hold on hope
And I won’t let you choke
On the noose around your neck

And I’ll find strength in pain
And I will change my ways
I’ll know my name as it’s called again"


martedì 29 marzo 2016

"Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales

Quando ho deciso di acquistare questo libro, leggendo la trama, credevo che mi sarei ritrovata tra le mani una storia d'amore con una bella colonna sonora. Invece in "Resta con me fino all'ultima canzone" edito da De Agostini, l'amore è un argomento secondario. Si parla di temi importanti come il bullismo, l'autolesionismo, l'uso errato del web e l'amicizia. 


"Non puoi venirmi a dire che i miei sentimenti sono sproporzionati o irrazionali. Non puoi saperlo. Sono i miei sentimenti"

Trama

Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande. 
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.

La mia opinione

I primi capitoli del libro mi hanno colpito nel profondo. Ho provato un forte senso di nausea leggendo i pensieri di Elise e pensando che ci sono molto adolescenti che ogni giorno devono sopportare la cattiveria dei loro coetanei e cercare di resistere alle loro angherie. 
La protagonista si sente inadeguata, non riesce a capire quale sia il suo posto nel mondo, e noi lettori abbiamo il piacere di essere testimoni del suo viaggio alla ricerca della dimensione giusta per lei. 
Elise è un piccolo genio, le basta un po' di impegno e riesce a fare qualunque cosa, e soprattutto, ama la musica. La disperazione e la solitudine la portano però ad una scelta infelice che scatenerà delle spiacevoli conseguenze, ma che la porterà anche a soffrire di insonnia, fastidio che in realtà darà una svolta alla sua vita. 
Infatti proprio durante una delle sue passeggiate notturne, si imbatte in Pippa e Vicky, due ragazze che le faranno conoscere lo Start, un locale dove il dj (non spendo parole su Char perché l'ho trovato veramente odioso!) mette proprio la musica che Elise adora (dance underground). Da questo momento in poi la protagonista capisce quello che vuol fare nella sua vita, e finalmente non sarà più sola, perché Vicky e i membri della sua band le dimostreranno di essere veri amici e le staranno accanto durante il suo percorso di crescita, dove non mancheranno le battute d'arresto e gli ostacoli da superare.
Le canzoni che costellano l'intera narrazione meritano una menzione speciale dato che sono veramente fantastiche! Alla fine del libro trovate poi dei "consigli per l'ascolto" che aiutano il lettore ad immaginare le serate dello Start tra i pezzi di gruppi come Cure, Nirvana, Smiths, Rolling Stones e Who.

P.s. Queste sono le richieste che io lascerei nei post-it alle spalle del dj dello Start! 








lunedì 7 marzo 2016

"La notte che ho dipinto il cielo" di Estelle Laure

Buondì lettori,
non so voi, ma quando io, in libreria, mi sono trovata davanti questo libro e ne ho letto la trama, è stato amore a prima vista. Così, sapendo di dovermi trasferire a breve e non potendo portare con me numerosi cartacei, ho deciso di acquistarlo in ebook. E non potevo fare scelta migliore!
"La notte che ho dipinto il cielo" è un romanzo delicato, che tratta temi importanti, e che invita il lettore a non perdere mai la speranza.




"Non ho mai pensato che le cose potessero cambiare. Non sapevo ancora che tutto cambia, sempre. È una legge dell'universo. Vorrei che qualcuno me lo avesse detto."


Trama

Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. 
Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? 
L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi… 

La mia opinione

Lucille è una forza della natura, una ragazza magnifica, che si trova a dover far fronte ad una situazione davvero delicata. Le sue coetanee vanno alle feste, si godono quella spensieratezza che si addice alla loro età, mentre lei prende la vita di petto, si rimbocca le maniche e cerca di fare il possibile per non far mancare nulla alla sua sorellina.
Ciò che ho trovato davvero commovente in questa storia è, oltre al carattere battagliero di Lucille, il fatto che al suo fianco incontriamo varie figure estremamente positive e pronte a fare di tutto pur di aiutarla.
Eden, è quel tipo di amica che ti basta avere vicino per sentire di essere invincibile, e la sua presenza sarà fondamentale per Lucille durante l'evolversi dell'intera vicenda.
Digby è il ragazzo che tutte vorremmo avere (a parte il "piccolo" dettaglio che è fidanzato con un'altra) perché si dimostra sempre disponibile, pronto a compiere grandi gesti pur di far sorridere Lucille. La relazione fra i due sarà veramente complicata perché da una parte, Digby si ritrova ad affrontare un profondo conflitto interiore dato che si sente legato a due persone allo stesso tempo, e dall'altra c'è Lucille che, seppur pazzamente innamorata di lui, non perde mai quel piglio combattivo che la contraddistingue.
E infine ci sono degli angeli che vegliano su Lucille e Wrenny . Leggendo capirete cosa intendo, e sarete divorati dalla curiosità di scoprire la loro identità, ma soprattutto, inizierete a sperare di trovare sulla vostra strada delle persone così, che aiutano il prossimo per semplice bontà e non per averne un tornaconto.
Quindi, preparate i fazzoletti, aprite il vostro cuore ai buoni sentimenti e iniziate la lettura di questo libro! Non ve ne pentirete!


Anche stavolta ho pensato ad alcune canzoni e le ho collegate ai vari legami tra i personaggi.

  • Lucille & Eden 




  • Lucille & Digby




  • Gli angeli







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