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lunedì 10 ottobre 2016

"Danza per me" di Emily Pigozzi

Buon lunedì cari lettori!
Voglio iniziare la settimana parlandovi di "Danza per me" di Emily Pigozzi, un titolo della collana Youfeel di Rizzoli libri. 


"Però puoi scegliere se lasciarti andare, se vivere un'avventura. Ecco quello che ti offro. Pura vita".


Trama.

Fin da bambina Bianca ha un sogno: diventare una famosa ballerina classica. Per questo studia duramente all’Accademia della Scala. Nella sua vita sembra non esserci posto per l’amore, il suo corpo è solo uno strumento per la danza. Ma un giorno, in seguito a un provino andato male, una delle sue insegnanti le spiega che il suo modo di ballare è corretto ma meccanico, senza sentimenti. Delusa e piena di dubbi, Bianca decide di partire e per caso, complici un treno guasto e un black-out, conosce Max. Giovane, bellissimo ed enigmatico, per Bianca è naturale confidargli i suoi problemi e le sue paure. Max le fa una proposta: sparire con lui per pochi giorni. Le insegnerà il gusto dell’amore e della sensualità. E subito dopo i due dovranno salutarsi, per non rivedersi mai più. Ma non sempre la vita va come previsto, spesso lo spettacolo è diverso dalle prove. Dopo quei pochi giorni nulla è più come prima: Bianca e Max si ritroveranno invischiati in una spirale di passione e di desiderio dalla quale sembra impossibile uscire, per quanto la vita provi a dividerli per sempre. Un romanzo delicato e sorprendente, una passione che sboccia in punta di piedi e diventa un maestoso e sensuale passo a due. 

Perché leggerlo?

Se non avete mai letto nulla di Emily Pigozzi, dovete rimediare (date un'occhiata anche qui), perché è un'autrice che ha la capacità di creare storie che ti rapiscono e che ti donano un sorriso, permettendoti di staccare la spina dalla quotidianità per qualche ora.
Mi verrebbe da dire che ci sono due protagoniste in questo libro, Bianca e la danza, ma in realtà sono una cosa sola. Bianca vive per il ballo e non si concede nessuna distrazione, ma proprio per questo, la sua presenza scenica ne risente, manca di passione. È un personaggio che mi ha fatto molta tenerezza perché da ciò che ci racconta appare evidente che è una ragazza bisognosa di affetto, che non ha trovato nella sua famiglia, ma in parte nella coppia di amici, Leo e Valerio, che vivono con lei. Ma non basta, le serve sperimentare l'amore.
Ed ecco che entra in scena Max, affascinante sconosciuto, che con una proposta indecente conquista fin da subito Bianca. Per lei saranno gioie e dolori perché finalmente danzerà con passione e sentimento, ma allo stesso tempo, dovrà sopportare il continuo apparire e scomparire di Max nella sua vita. C'è una spiegazione a questo strano e misterioso comportamento...non vi resta che scoprirla!
Consiglio questa storia alle amanti delle storie legate alla danza, a chi conosce a memoria tutti i vari "Save the last dance", "Step up" o "A Time for Dancing", e a chi ama perdersi nel mondo delle scarpette e dei tutù!



"I'm dancing in the room
as if I was in the woods with you
No need for anything
but music
Music's the reason why
I know time still exists
Time still exists
Time still exists
Time still exists"


domenica 1 maggio 2016

"A un passo da te" di Emma Hart

Cari lettori, 
complice un brutto raffreddore e, quindi un sabato pomeriggio passato sotto le coperte, in poche ore ho letto "A un passo da te" di Emma Hart edito da Fabbri. 
Avendo letto gli altri due volumi della serie The Game, credevo che anche questa sarebbe stata una storia abbastanza leggera. Mi aspettavo due protagonisti con un vissuto drammatico, ma non ero pronta a ritrovarmi tra le mani un racconto così realistico.


Trama

Quando Abbi esce dall’istituto dove è stata ricoverata dopo aver tentato il suicidio, desidera solo dimenticare il passato e ricominciare. E a darle forza è il suo sogno, la danza. Vuole essere ammessa alla Juilliard, una delle più prestigiose scuole del mondo, e per farcela dovrà impegnarsi al massimo e non pensare ad altro. Blake è un giovane inglese che si è trasferito a New York per la stessa ragione: diventare un ballerino è quello che ha promesso a Tori, sua sorella, appena prima che lei si togliesse la vita. E poco gli importa di deludere tutte le aspettative familiari per seguire la sua passione. Quando Abbi e Blake si incontrano, riconoscono subito, l’uno negli occhi dell’altra, l’ombra di una sofferenza che chiede riscatto. Passo dopo passo, si rendono conto di essere legati, sul palco come nella vita. Ma i fantasmi del passato non lasciano scampo, e per continuare a ballare dovranno trovare il coraggio, chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dalla musica.

Perché leggerlo? 

Appena ho letto la parola "danza" nella trama, ho deciso di prendere questo libro. Infatti oltre ad adorare la musica, amo anche la danza, di qualunque genere. Comprendo alla perfezione il potere calmante e la possibilità di estraniarti dal mondo che offre il ballo. 
Per Abbi e Blake è proprio così: quando danzano non esistono i loro problemi e le loro sofferenze, e i passi si susseguono fluidi, senza bisogno di pensarci.
Questa lettura è stata veramente difficile. Nessuna lacrima, ma i brividi mi hanno accompagnata fino all'ultima pagina. Quando penso a quanto dolore possono provocarci le persone che amiamo, o crediamo di amare, vengo subito assalita dalla rabbia.
Abbi ha perso la sua gioia di vivere e il sorriso per colpa del rapporto malato che la legava al fratello di Maddie (protagonista del primo libro della serie) e combatte con la depressione con tutte le sue forze. 
Ho sofferto con lei nei momenti in cui pensava di non farcela e di ricadere nel baratro della disperazione. E proprio per questo, devo dire che Emma Hart mi ha spiazzata, perché ha descritto alla perfezione le sensazioni e i pensieri di chi soffre di depressione e combatte ogni santo giorno per non soccombere.
Per fortuna la lettura ha il grande pregio di farci sognare, e in questo caso, trattandosi di un romance, arriva Blake ad aiutare Abbi nella sua lotta. Tra i due si instaura un legame particolare fin dal primo sguardo e la loro connessione diventa sempre più forte fino a trasformarsi in amore.
Blake mi ha conquistata subito perché è un personaggio estremamente positivo, che lavora duramente per realizzare il suo sogno (e quello di sua sorella) e non si preoccupa di deludere le aspettative dei propri genitori (la madre è veramente una strega!). Ho trovato poi molto tenero il suo comportamento nei confronti di Abbi perché cerca costantemente di proteggerla dai fantasmi del suo passato e non si arrende alle difficoltà che comporta lo stare accanto ad una persona che prova una sofferenza infinita.
Quindi se volete una storia davvero emozionantea tratti straziante, ma piena di speranza, questa lettura fa al caso vostro!

"Mi piace pensare che sia perché le persone migliori possono affrontare qualunque cosa. Sai, quello che non ti uccide ti fortifica. Spesso non si sa perché succedono certe cose, né quelle buone, né quelle cattive, ma c'è sempre un motivo"



We’ll do it all
everything on our own
we don’t need anything or anyone

If I lay here, if I just lay here
would you lie with me
and just forget the world?
I don’t quite know how to say, how I feel
those three words are said too much
they’re not enough


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