"Remember" di Ashley Royer

Buongiorno miei cari lettori,
oggi ritorno alla grande parlandovi di un romanzo che ho adorato anche se, in molte occasioni, mi ha ridotto il cuore in mille pezzi. 



"Puoi cercare di mantenere le cose come stanno, ma è praticamente impossibile. Nulla dura per sempre, e nulla resta sempre uguale, per quanti sforzi tu faccia. Nella vita devi affrontare una molteplicità di colori, che tu voglia o no".


Trama.

Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne era davvero convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno le cose sono cambiate: il giorno in cui Delia, la sua ragazza, è morta in un tragico incidente d’auto. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Furioso con il mondo intero, Levi ha deciso di non permettere a nessuno di forzare l’armatura dietro cui si è barricato. Né a sua madre che lo ha spinto a lasciarsi alle spalle il passato e l’Australia, né a suo padre che gli ha aperto le porte di casa in Maine, e nemmeno a Delilah, la ragazza che gli è apparsa come in un sogno e gli ha ricordato terribilmente Delia. Delilah in realtà è più che contenta di stargli alla larga: l’ultima cosa di cui ha bisogno è un tipo così scontroso e imprevedibile. Ma più passano i giorni, e più si rende conto che, dietro quel modo di fare insolente e sprezzante, si nasconde un’anima profondamente ferita, un cuore spezzato che deve ritrovare se stesso. E solo lei può aiutarlo. 

Perché leggerlo?

Generalmente quando presentano un libro come "fenomeno nato dal web" rimango sempre interdetta, perché il successo su Wattpad non costituisce una garanzia di qualità.
Ma "Remember" si è rivelato una magnifica lettura, e Levi si è guadagnato un posto speciale nel mio cuore.
Non si tratta di una di quelle storie in cui il protagonista ha un passato doloroso e, spinto dalla disperazione, cambia ragazza ogni sera o affoga i suoi dispiaceri nell'alcol. No, in questo romanzo avvertiamo il dolore di Levi come se fosse il nostro, affrontiamo con lui gli attacchi di panico e gli scatti d'ira, ci deprimiamo e diventiamo tristi come lui. 
Levi non parla, ma grazie alla scrittrice, conosciamo i suoi pensieri e i suoi sentimenti: è questo che ci permette di entrare in sintonia con lui. 
All'inizio del racconto è quasi difficile provare simpatia nei suoi confronti perché è scorbutico, a tratti davvero cattivo, ed è evidente che vuole solo crogiolarsi nel dolore, rifiutando qualsiasi aiuto. Ma il trasferimento dall'Australia al Maine sarà la sua fortuna, in quanto si troverà costretto a fare i conti con la sua malattia e con il passato. Ad aiutarlo nel tortuoso percorso ci sarà Delilah, una splendida ragazza che ha la "colpa" di ricordare Delia a Levi, che proprio per questo cerca di respingerla. E insieme a lei ci saranno Aiden, il vicino di casa, Caleb, l'amico di infanzia di Levi, e Mitchell, un ragazzo che il protagonista conosce in terapia. 
In "Remember" i momenti di intenso dolore si alternano a simpatici siparietti (Lucy, la sorella di Delilah, avrà un ruolo fondamentale nella storia) e scene commoventi ed è questo a renderlo speciale. 
Quindi, preparate abbondanti riserve di fazzoletti e cioccolato per consolarvi, e immergetevi nella lettura di questa bellissima storia!


E dato che Levi ha una passione per la pioggia...


"Kiss the rain
And wait for the dawn."


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