venerdì 24 marzo 2017

"Nessuno può fermarmi" di Caterina Soffici

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di un romanzo particolare, che racconta una storia sconosciuta ai più: è "Nessuno può fermarmi" di Caterina Soffici, giornalista e scrittrice che vive a Londra. 


"I silenzi sono il peggior nemico delle relazioni umane, adesso lo so ."


Trama.

Bartolomeo, stralunato e gentile studente di filosofia, trova sul fondo di un cassetto una lettera indirizzata a sua nonna Lina: poche righe "Disperso, presunto annegato" che smentiscono la storia famigliare di nonno Bart morto al fronte. Nessuno è in grado di dirgli di più, su quel nonno del quale porta il nome ma che non ha mai conosciuto. Non la nonna, che si è spenta da poco; non suo padre, che nulla sa né sembra interessato a sapere. Le tracce che affiorano lo guidano a casa di Florence, una magnifica vecchia signora inglese che frequentava i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sembra sapere molte cose, anche se per qualche motivo non vuole parlare. Mentre Bartolomeo inizia la sua ricerca della verità, Florence riprende per lui i fili del passato. Riaffiorano l'amore per Michele e l'amicizia con Lina e Bart, e la vita di Clerkenwell, l'allegria operosa dei caffè, i canti e la musica, la folla della processione della Madonna del Carmelo, le serate danzanti. Finché Bartolomeo e Florence partono per un viaggio che li condurrà a illuminare un episodio caduto nell'oblio: il naufragio dell'Arandora Star, carica di internati italiani e silurata dai tedeschi. Nella tragedia del 2 luglio 1940 annegano in 446, civili deportati dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini all'Inghilterra, vittime innocenti del sospetto e della xenofobia. Bartolomeo e Florence sottraggono al silenzio le storie di quelle vite spezzate, e avanzano stretti l'uno all'altra, un ragazzo che si fa uomo e una vecchia che ritrova la tenacia della giovinezza, verso l'ultima incredibile rivelazione.

Perché leggerlo?

Durante gli anni di università i libri di storia mi hanno fatto compagnia innumerevoli volte, tra gli esami di contemporanea e quelli di relazioni internazionali. Ma in nessuno avevo mai letto del naufragio dell'Arandora Star, tragedia avvenuta durante la Seconda guerra mondiale che ha avuto come protagonisti i membri della comunità di emigrati italiani in Gran Bretagna. 
A Caterina Soffici va quindi riconosciuto il merito di aver scritto una storia che punta i riflettori su un episodio poco noto, ma che vale la pena approfondire, soprattutto in questo periodo in cui il termine "immigrato" sembra fare un po' paura a noi italiani.
La forza di questo racconto sta proprio nel fatto che l'autrice abbia romanzato la vicenda, abbellendola con la creazione di personaggi dolci e fragili. È un libro che definirei "poetico" perché racconta di sentimenti forti e ha il pregio di non appesantire il cuore di chi lo legge, ma al contrario, lo arricchisce e intenerisce.
Il dramma dell'Arandora Star viene descritto in modo approfondito, così come viene rappresentato dettagliatamente il clima che si era creato in seguito alla dichiarazione di guerra. Un momento prima gli italiani erano l'allegra comunità che popolava Little Italy, un attimo dopo si erano trasformati in nemici, sospettati di essere fascisti e spie.
A questa brutta vicenda viene però affiancata la bellezza della nascita di un legame, quello tra Florence e Bartolomeo. L'amabile vecchietta inglese troverà nell'aiutare Bartolomeo un modo per guardare al futuro, una ragione per non attendere svogliatamente la fine dei suoi giorni. Bartolomeo invece grazie a lei scoprirà cosa significa avere accanto a sé una persona che si preoccupa per lui, che in fondo è solo un ragazzo sensibile schiacciato dalla forte personalità del padre.
Vi consiglio la lettura di "Nessuno può fermarmi" perché a fatti realmente accaduti e scomode verità mischia storie di amicizia, amore e speranza. Ma soprattutto perché fa riflettere sulla paura dell'altro, sulla percezione dello straniero...cosa c'è di più attuale?



"Nessuno può fermarmi quando mi accendo
Nessuno può capire quello che ho dentro
perché i consigli lo sai, non si ascoltano mai
e puoi seguire solo il tuo Istinto..."


martedì 21 marzo 2017

{ Anteprima } "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Dopo il clamoroso successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.



Data di uscita  oggi martedì 21 marzo

“La vita è troppo breve per perdere tempo a giudicare gli altri.
Che diritto abbiamo di dire al prossimo come dovrebbe sentirsi o cosa dovrebbe essere? Perché non cerchiamo di migliorare noi stessi invece?"

Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.


«L’universo nei tuoi occhi è il nuovo Colpa delle stelle.» - Teenvogue.com

«Una straordinaria riflessione sull’importanza di accettarsi per quello che si è.» - School Library Journal

«Due protagonisti che resteranno indelebili nel vostro cuore e una storia d’amore che vi mozzerà il fiato.» - Publishers Weekly

venerdì 17 marzo 2017

{ Anteprima } "Nessuno può fermarmi" di Caterina Soffici

Cari lettori, 
vi segnalo un romanzo uscito ieri in tutte le librerie. Vi invito a tenere d'occhio il blog perché avrò modo di parlarvene meglio nei prossimi giorni!


Pagine: 256
Prezzo: 16,00€

Bartolomeo, stralunato e gentile studente di filosofia, trova sul fondo di un cassetto una lettera indirizzata a sua nonna Lina: poche righe "Disperso, presunto annegato" che smentiscono la storia famigliare di nonno Bart morto al fronte. Nessuno è in grado di dirgli di più, su quel nonno del quale porta il nome ma che non ha mai conosciuto. Non la nonna, che si è spenta da poco; non suo padre, che nulla sa né sembra interessato a sapere. Le tracce che affiorano lo guidano a casa di Florence, una magnifica vecchia signora inglese che frequentava i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sembra sapere molte cose, anche se per qualche motivo non vuole parlare. Mentre Bartolomeo inizia la sua ricerca della verità, Florence riprende per lui i fili del passato. Riaffiorano l'amore per Michele e l'amicizia con Lina e Bart, e la vita di Clerkenwell, l'allegria operosa dei caffè, i canti e la musica, la folla della processione della Madonna del Carmelo, le serate danzanti. Finché Bartolomeo e Florence partono per un viaggio che li condurrà a illuminare un episodio caduto nell'oblio: il naufragio dell'Arandora Star, carica di internati italiani e silurata dai tedeschi. Nella tragedia del 2 luglio 1940 annegano in 446, civili deportati dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini all'Inghilterra, vittime innocenti del sospetto e della xenofobia. Bartolomeo e Florence sottraggono al silenzio le storie di quelle vite spezzate, e avanzano stretti l'uno all'altra, un ragazzo che si fa uomo e una vecchia che ritrova la tenacia della giovinezza, verso l'ultima incredibile rivelazione.


Caterina Soffici vive a Londra. Scrive di cultura e varia umanità per “Il Fatto Quotidiano”, “Vanity Fair”, “Il Venerdì di Repubblica”. Per Feltrinelli ha pubblicato Ma le donne no (2010), Italia yes Italia no (2014) e Nessuno può fermarmi (2017). Crede nel potere delle parole di cambiare la vita e per questo collabora con il Ministry of Stories, il laboratorio di East London dove si insegna a bambini e ragazzi l’importanza della creatività, del racconto e della memoria.

giovedì 16 marzo 2017

{ Anteprima } "Un'anima che vibra" di Loredana Frescura e Marco Tomatis


da oggi giovedì 16 marzo in ebook 
dal 30 marzo anche in libreria

Sinossi
Domenica, detta Mimì, diciassette anni, vive con la mamma Caterina e la zia Diletta a Roma. Da un giorno all’altro la sua famiglia si trasferisce in un piccolo paese, Piandiperi, dove la fabbrica presso cui Caterina lavora come operaia ha aperto un nuovo stabilimento.
Per Mimì si tratta di un cataclisma che stravolge la sua esistenza tranquilla e rassicurante. Ma proprio in quel paese “sbagliato dalla A alla Z”, dove a dispetto del nome non c’è l’ombra di un albero, e un ragazzo dalla pelle d’ambra può chiamarsi Gaetano e sfrecciare a bordo di un carretto, Mimì, che si sente “sbagliata dall’uno all’infinito”, finirà col trovare sé stessa. Soprattutto, guarderà con occhi nuovi sua madre e scoprirà che non è affatto la donna rinunciataria e fredda che ha sempre creduto. Dietro un’apparenza remissiva e dimessa, Caterina nasconde una forza e una vitalità che Mimì non avrebbe mai immaginato e che sono quanto di più importante una figlia possa imparare dalla madre.

Una storia intrisa di gioia e dolore, poesia e stupore, proprio come la vita.


Bio

Loredana Frescura è nata a Papiano, un piccolo borgo della provincia di Perugia, tra campi di girasole, colline di ginestre e molto cielo. Da oltre vent’anni pubblica storie a volte forti, a volte tenere di ragazze e ragazzi che cercano di coltivare i propri sogni. Appassionata di cinema, ama pedalare piano con la sua bici.

Marco Tomatis è nato a Mondovì, vicino Cuneo, dove ha lavorato come insegnante. Ha ideato sceneggiature per fumetti, creando personaggi che hanno visto la luce su diversi giornali, e scrive romanzi per un pubblico di bambini e adolescenti. 

Insieme hanno firmato diversi libri, tradotti anche all’estero. Con Fanucci Editore hanno pubblicato Il mondo nei tuoi occhi, vincitore del premio Andersen, Un anno dopo, l’amore, Forever, Il quinto battito del cuore, Come Checco detto finocchio si salvò.

{ Anteprima } "Le Cronache di Ambra" di Roger Zelazny - Edizione digitale

A grande richiesta e per la prima volta in edizione digitale, torna disponibile la saga de Le Cronache di Ambra di Roger Zelazny. Vincitore di tre Premi Nebula e sei Premi Hugo, con i suoi libri Roger Zelazny ha ispirato Il Trono di Spade di George R.R. Martin.
Lettura fondamentale per ogni appassionato di letteratura fantasy, con oltre 15 milioni di copie vendute nel mondo, la serie deve il suo nome ad Ambra, l’unico mondo reale. Gli altri, Terra compresa, sono solo ombre. Qui è in atto l’eterna lotta tra Bene e Male, Ordine e Caos, Luce e tenebre, e i Principi di Ambra possono passare attraverso i mondi e sperimentare la vita in altre realtà...
I primi cinque romanzi de Le Cronache di Ambra, che narrano le avventure di Corwin di Ambra, saranno disponibili da oggi giovedì 16 marzo su Amazon.it, Bookrepublic, Google Play, Kobo, iTunes, IBS.it e altri negozi online.

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Nove principi in Ambra 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 1
Ambra è il mondo perfetto, l'universo dal quale tutti gli altri sono stati generati. Luogo celestiale e al contempo demoniaco, Ambra si trova adesso nel mezzo dello scontro tra le forze del bene e del male. Pur coesistendo con tutti gli altri mondi, Ambra può divenire una mèta irraggiungibile, niente più che il ricordo di un sogno per chi ne è stato allontanato: Corwin, Signore d'Ambra, si risveglia in un ospedale della Terra, confuso e privo di certezze sulle proprie origini e sulla propria identità. Chi lo ha separato dalla sua casa, relegandolo in quel lontano esilio? Qual è la vera natura di Ambra? A cosa ambiscono i principi e le principesse che lottano per raggiungere il trono più desiderato tra quelli su cui si possa sedere negli universi conosciuti? Mentre oscure forze del male avanzano, terribili armate al comando dei Principi delle Tenebre, Corwin inizierà un viaggio fantastico ed eroico, verso la riconquista del proprio mondo e della propria eredità. Le sorti di Ambra non sono mai state così incerte e da esse può dipendere il destino di tutti gli universi.



Le armi di Avalon 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 2
Avvenimenti terribili scuotono Ambra, il mondo perfetto, unico centro di tutti gli universi esistenti. Re Oberon, il sovrano la cui origine inconoscibile è perduta nella notte dei tempi, è morto. Adesso i suoi figli combattono senza esclusione di colpi per conquistare quel trono che permetterebbe al solo vincitore di regnare su tutti i mondi possibili: da Ambra alle oscure Corti del Caos fino alla nostra Terra. Sul trono siede adesso Eric di Ambra, dopo avere imprigionato il fratello Corwin che aveva fatto ritorno da un millenario esilio sulla Terra. Liberatosi dalla prigionia, Corwin raggiunge il perduto regno di Avalon, luogo in cui potrà trovare l’aiuto necessario per tornare a sfidare il fratello Eric. Intanto forze tenebrose stanno abbandonando le Corti del Caos, attraversando la vastità di mondi possibili, per assediare Ambra. Quale mistero si nasconde dietro la morte di re Oberon? Un’oscura minaccia incombe su tutti gli universi, mettendone a repentaglio l’esistenza stessa.




Il segno dell’unicorno 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 3
Ambra è l'unico mondo perfetto. Attorno a esso ruotano tutti gli Universi nei quali si muovono i mondi che sono proiezioni della realtà e, in quanto tali, chiamati Ombre. Oltre questi piani di esistenza c’è una regione misteriosa e dimenticata che si protende oltre il tempo e lo spazio e dalla quale proviene un oscuro pericolo: mostruose creature demoniache accerchiano il mondo nel quale si trovano il trono e la Famiglia Reale di Ambra. I Principi e le Principesse di Ambra sono costretti a stabilire una tregua nella lotta per la successione e far fronte al pericolo comune. Domande inattese scuotono gli universi dalle loro fondamenta. Davvero Ambra è l'unica realtà? Anche lei fa parte di un disegno ancora più grande, che si perde nei meandri del tempo? Qual è il significato dell'Unicorno, l'emblema che fregia la bandiera di Ambra? Una misteriosa ragazza ha percorso il Disegno acquistando la facoltà di viaggiare di mondo in mondo, fino alle Corti del Caos. Corwin, il più valoroso tra i Principi di Ambra, fa ritorno nel suo regno accompagnato da Ganelon, leggendario eroe proveniente da Avalon, un'Ombra scomparsa nella notte dei tempi…



La mano di Oberon 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 4
Corwin, figlio di Oberon, principe d'Ambra, ha raggiunto il suo obiettivo e riconquistato il trono più conteso dell'universo. Conclusa la lotta senza esclusione di colpi combattuta dall'incredibile famiglia d'immortali che ha il potere della vita e della morte su tutti i mondi, Corwin deve affrontare una nuova imprevedibile difficoltà. Ambra, il mondo perfetto, non è esattamente come i suoi stessi abitanti avevano immaginato. C'è un mistero profondo che riguarda l’origine stessa di questo mondo e di tutti i mondi, compresa la Terra. Un mistero che deve essere svelato, prima che sia troppo tardi. Chi conosce la verità possiede la chiave stessa dell'esistenza. Ambra non è quella che sembra, né coloro che vi abitano sono ciò che sembrano. E dietro a questo schema, c'è qualcuno che forse, misteriosamente, muove i fili...



Le Corti del Caos 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 5
Ambra, il primo di tutti i mondi, deve fronteggiare l’assalto dalle oscure legioni provenienti dalle Corti del Caos. Il principe Corwin e i suoi alleati devono dunque prepararsi allo scontro finale. La famiglia reale è ancora divisa da rivalità interne ma queste dovranno essere messe da parte per difendere la realtà ereditata da re Oberon, il sovrano misteriosamente scomparso e poi riapparso nel momento decisivo della lotta. Di quali risposte Corwin e il suo popolo hanno bisogno? Perché le forze del Caos attaccano Ambra? La chiave di tutto sembra risiedere nel segreto del Disegno originario, quello che consente alla realtà di essere quella che appare. Qual è lo scopo di Dara, l’imperscrutabile Principessa del Caos, e quale segreto nasconde l'impenetrabile regione da cui - sembra – si originò il principio di tutte le cose? Il futuro di Ambra non è mai stato così incerto. Un destino ormai prossimo al compimento, annunciato da arcani segnali come il profilo della fantastica città di Tir'na-Nogh che, nelle notti illuminate dalla luna, si staglia nel cielo...

mercoledì 15 marzo 2017

"Favole fuorilegge" di Nicolai Lilin

Buongiorno cari lettori, 
oggi voglio parlarvi un piccolo libro che mi ha davvero affascinato. È "Favole fuorilegge" di Nicolai Lilin, edito da Einaudi.



"[...] Però non sa che in Siberia, nel regno della Natura governato da Dio stesso, la vera nobiltà è proprio quella della gente povera e semplice, di chi conosce il rispetto per ogni cosa che si trova sotto il cielo e non proclama se stesso padrone del mondo."

Sinossi.

Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, è soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare l'uomo.

Perché leggerlo?

Quando ho visto il libro di Nicolai Lilin tra le nuove uscite disponibili su Ibs, copertina e trama mi hanno attirato subito. Adoro le favole e le leggende riguardanti le tradizioni di altri paesi e quindi "Favole fuorilegge" non poteva non finire nella mia libreria.
Sono 130 pagine di particolarissimi racconti e disegni-tatuaggi stupendi fatti dall'autore stesso.
Dimentichiamoci le nostre fiabe all'insegna dei buoni sentimenti, dove viene spesso ricercato l'happy ending. In quelle che il nonno narrava a Lilin, bene e male sono separati da un confine molto labile, e vendetta e cattiveria dominano la scena.
Quello che mi ha colpito molto è che la natura abbia un ruolo fondamentale nella tradizione siberiana. Alberi, corsi d'acqua e animali sono considerati e rispettati come fossero divinità.
"Favole fuorilegge" di Nicolai Lilin è un libro che contiene tantissimi insegnamenti, che nutre la curiosità di noi lettori e che ha fascino. Si ritrovano valori importanti come la resistenza al potere, l'onestà e l'amore, che ci vengono trasmessi tramite storie appassionanti e mai banali. 
La mia copia è costellata di sottolineature a matita e segnapagine perché le favole sono tutte meravigliose, ma una su tutte mi è rimasta impressa ed è "Perché i lupi ululano alla luna", che ho trovato "romantica", anche se in un modo tutto suo.
Innamoratevi anche voi della nuova opera di Nicolai Lilin, e se amate i tatoo o le culture diverse dalla vostra, state attenti: è una lettura che crea dipendenza!


P.s. Vi lascio con un video in cui l'autore parla della lingua segreta del tatuaggio siberiano...




"Consigli pratici per uccidere mia suocera" di Giulio Perrone


ebook 9,99 €
cartaceo 18,00 €

Uscita:  9 marzo 2017

Leo era sposato con Marta – seducente, comprensiva, i piedi ben piantati per terra – e con lei aveva un sogno, aprire una libreria. Poi ha conosciuto Annalisa – tenerissima, vitale, lo sguardo sempre rivolto al futuro – e ha mandato all'aria il suo matrimonio, iniziando con lei una nuova vita che sembrava finalmente appagarlo. Ma mettere radici non è il suo forte, tantomeno fare scelte definitive e impegnarsi troppo a lungo in qualcosa. Lo sa chiaramente, eppure non riesce a essere diverso. Così ha sentito Marta al telefono, si sono rivisti, hanno fatto l'amore, e adesso Leo si ritrova nella paradossale situazione di avere come amante… la propria ex moglie.Dividersi tra due donne che ti vogliono per sé e che si odiano può essere eccitante, ma alla lunga diventa una discesa infernale tra bugie, scuse improbabili, sensi di colpa e la consapevolezza di stare rimandando, insieme alle decisioni importanti, anche la possibilità di realizzare i propri sogni. Per Leo è arrivato il momento di scegliere – già, ma quale delle due? – e di certo non lo aiuta avere come unici modelli un padre che ha il vizietto del gioco e racconta d'essere stato la controfigura di Dustin Hoffman nel Laureato, e un datore di lavoro che lo assilla per sapere in che modo eliminare la propria suocera…