"Non chiamarmi di lunedì" di Daniela Volonté

Cari lettori, 
scrivo questa recensione pochi minuti dopo aver posato il mio tablet. Ho appena finito il nuovo libro di Daniela Volonté edito da Newton Compton Editori e con gli occhi lucidi e un sorriso sulle labbra, ve ne parlo volentieri.
Se avete amato "Buonanotte amore mio" e "L'amore è uno sbaglio straordinario", questo non vi deluderà, anzi, vi stupirà! "Non chiamarmi di lunedì", secondo me, ha un pregio in più rispetto ai precedenti, ossia la capacità di far ridere di cuore il lettore. 



"...questo gesto d'amore mi aiuta a vedere la vita per quello che è: pulsante come un cuore"


Trama

Greta vive a Milano, Patrik a Roma. Si conoscono quando lei viene ingaggiata dalla Betapharma, la società di Patrik, per occuparsi di un ridimensionamento del personale in un periodo di crisi aziendale. E lui, giovane ingegnere con possibilità di reinserirsi nel mondo del lavoro, è tra quelli destinati a essere messi in mobilità. Quando l’ipotesi diventa una certezza, oltre al posto, Patrik deve dire addio anche alla sua storia d’amore. Greta invece non riesce a troncare un rapporto che non la porta da nessuna parte: Cris, l’uomo con cui ha una relazione, ha una moglie e pare proprio non volerla lasciare. Quando Patrik, ormai fuori dalla Betapharma, decide di concedersi una pausa e andare a trovare degli amici sul lago d’Orta, il caso vuole che incontri proprio Greta, quella che aveva ribattezzato come “la Lady di ferro”…

La mia opinione

Lo dicevo qualche giorno fa ad un'amica e ne ho avuto la conferma da questo libro: Daniela è una delle poche scrittrici che crea personaggi femminili veramente belli. Greta mi è piaciuta tantissimo, una donna forte e fragile allo stesso tempo, ma capace di essere una roccia per le persone a cui si sente legata. Non sembra nemmeno frutto della fantasia, perché è una persona vera, incapace di vivere il presente con leggerezza, senza avere il controllo su ogni aspetto della sua vita. 






Patrik è lui.
Pagina dopo pagina non potrete far altro che amarlo. Un uomo spiritoso, affascinante e intelligente. Lo avrà qualche difetto? Ma certo! Ha alle spalle un passato doloroso che lo rende irrequieto e che lo blocca. In più odia mostrarsi debole e perciò si chiude in se stesso.




Sul rapporto tra Greta e Patrik non voglio svelare nulla, ma state certi che grazie alla loro storia riderete, piangerete e rifletterete. 
Proprio quest'ultimo punto mi ha colpito molto. A mio parere infatti, questo racconto offre uno spunto veramente interessante sull'importanza del "sentirsi leggeri", non inteso come la possibilità di commettere errori senza curarsene, ma come la capacità di abbandonarsi alle emozioni e viverle pienamente.
Quindi amanti di Grey's Anatomy e non, se volete una bella storia d'amore che, giunti a fine lettura, vi lascerà sereni e commossi, "Non chiamarmi di lunedì" è la lettura giusta!

P.s. Questa volta per i consigli musicali mi sono ispirata al tema della leggerezza; guardate un po'!







Commenti

  1. Grazie per la bella recensione e per ciò che hai scritto del mio libro. Ti ringrazio molto.

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