"Fammi volare" di Angela Volpe

Buongiorno lettori,
vi capitano mai quei giorni in cui volete semplicemente staccare e leggere qualcosa di non troppo lungo e impegnativo? A me a volte succede e allora prendo il mio e-reader e leggo brevi storie.
Nel weekend ne ho lette due 
della collana Youfeel, e oggi vi parlerò di "Fammi volare" di Angela Volpe.


"Potresti perdere più di quello che guadagnerai, accorgerti di aver tralasciato qualcosa di molto più importante"


Trama
Il giorno del giudizio si avvicina. Hope ha lavorato sodo, sopportando ogni umiliazione, per prepararsi alla fatidica riunione che potrebbe segnare la svolta per la sua carriera. Si è concentrata sul lavoro bandendo dalla sua vita ogni altra cosa, ma proprio quando intravede la meta compare nella sua vita Nash Reed, un ragazzo con un lavoro semplice che ama gli sport estremi e si sposta da un Paese all’altro in cerca di avventure. La sua filosofia di vita, libera e rilassata, è esattamente l’opposto di quella di Hope, tutta incentrata su rigore e ritmi incalzanti. Qual è la ricetta vincente: tenere i piedi a terra o provare a volare? La tanto attesa riunione per Hope si conclude nel peggiore dei modi; tutto sembra senza un domani, ma è proprio quando si tocca il fondo che poi si risale, sempre più in alto. E in due il volo è più dolce. “Fammi volare” è una favola moderna, in cui la carrozza di Cenerentola non è una zucca, ma un parapendio.

Perché leggerlo?
Solo nei libri, o nei film, capita che proprio nel tuo ufficio lavori un tecnico dei computer bello, simpatico e che ti ha notata da tempo, ma aspettava che tu ti accorgessi di lui.
Ecco perché leggo, per sognare un po'! Io sono talmente fortunata che il massimo che mi può succedere è che mi noti qualche vecchio strabico!
Scherzi a parte, parliamo del libro...
All'inizio della storia Hope non è minimamente interessata alla sua vita sociale, né tantomeno a quella amorosa. L'unico suo obiettivo è avere la promozione per la quale ha lavorato senza sosta per mesi, e per farlo, è disposta a sopportare le angherie e le offese da parte dei colleghi.
Ma, complice un viaggio in treno, entra nella sua vita Nash Reed, un fantastico ragazzo che sin da subito sviluppa un forte istinto protettivo nei confronti di Hope.
A piccoli passi, la protagonista imparerà a "mollare i freni", a lasciarsi andare alle emozioni, a concedersi tempo per svagarsi, e a godersi la vita. Tutto questo grazie a Nash, una figura veramente positiva perché vive con leggerezza, ma non è superficiale. E lo dimostrerà nel finale del libro, con una rivelazione inaspettata che porrà Hope davanti a una scelta che cambierà per sempre il suo futuro.
"Fammi volare" mi ha fatta sorridere e ve lo consiglio se volete sognare per qualche ora e leggere una storia tenera e romantica!


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