"I delitti della città vuota", una raccolta a cura di Piera Carlomagno

Cari lettori,
la mia collaborazione con il sito Thriller Nord continua e oggi vi propongo la recensione di una bella antologia edita da Atmosphere Libri.




Trama.
Scrittori di thriller, noir con una cifra local, che valorizzano la peculiarità di quartieri delle grandi città ma riscoprono anche centri urbani minori. L'idea è quella di piccoli gialli metropolitani ambientati in piena estate, quando le città un poco si svuotano. Ogni paesaggio è buono in Italia o, in qualche caso, all'estero, per scatenare la fantasia e alcuni dei protagonisti sono ispettori di polizia, commissari, investigatori privati già noti al pubblico. Sulle terrazze di Roma, sotto i portici di Bologna, tra i carruggi di Genova e nei vicoli di Napoli, sotto la Mole di Torino e alla periferia di Milano, ma anche nelle intriganti province italiane e nelle metropoli d'Oltreoceano, il delitto è servito.

Perché leggerlo?
Nell’introduzione a questa raccolta, la curatrice Piera Carlomagno, scrive:

“Quello che mi interessava evocare con questa antologia è l’inquietante stupore che suscitava la grande frequenza di delitti che accadevano a metà estate nelle città, quando si svuotavano letteralmente perché tutti andavano in vacanza al mare o all’estero”

L’intento è stato pienamente raggiunto perché le storie raccontate fanno riaffiorare il ricordo delle notizie di tanti estati fa, quando puntualmente, oltre all’emergenza caldo, nei tg si parlava di crimini efferati che avvenivano in città deserte e che piombavano nel silenzio pochi giorni dopo.
Si tratta di una raccolta veramente variegata che ha come protagonisti i personaggi più disparati e che affronta argomenti molto forti quali la depressione,  lo stupro e l’impossibilità di ricorrere all’eutanasia nel nostro paese. Ci si trova davanti ad azioni disdicevoli compiute da rappresentanti della giustizia in situazioni molto particolari e si rimane interdetti perché ci si scopre incapaci di condannare totalmente tali atti.
“I delitti della città vuota” è un libro sapientemente bilanciato, grazie all’alternanza dei temi trattati nei racconti e alle emozioni che essi suscitano.
È impossibile rimanere impassibili di fronte alle vicende narrate e questo è merito delle penne scelte per questa antologia e del loro stile semplice e diretto che coinvolge emotivamente il lettore che, grazie alla perfetta descrizione delle città teatro dei delitti, riesce ad immaginare ciò che legge. 


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