"Una bellissima colpa" di Rebecca Done

Cari lettori,
oggi vi parlo di una storia che mi ha veramente colpita, tanto da lasciarmi inquieta per qualche giorno. 

Come sapete il thriller è un genere di fiction che utilizza la suspense, la tensione e l'eccitazione come elementi principali della trama e "Una bellissima colpa", pur essendo una storia sui generis, rientra in questa descrizione.





Trama.

Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei. 
Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l'intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, paura. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua? Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell'altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.

Perché leggerlo?
Quello scritto da Rebecca Done è un libro che bisogna assolutamente leggere. Vi devasterà, sarete presi dall’angoscia e alla fine vi sentirete svuotati, ma è questo che la rende una lettura dal forte impatto emotivo.
Il tema centrale del libro è l’amore, un amore sbagliato, proibito, che è costato il carcere al protagonista, Matthew, o Will, come si farà chiamare una volta scontata la pena.
In realtà il lettore sin dalle prime pagine si renderà conto della purezza e della profondità del legame che unisce Jessica a Matthew, ma non potrà far altro che assistere incredulo all’evolversi della vicenda che viene raccontata in un intreccio tra passato e presente.
La trama è resa avvincente dal susseguirsi di azioni riprovevoli compiute dai personaggi che ruotano intorno ai protagonisti e che influenzeranno irreparabilmente il loro destino.
Il finale però merita una menzione speciale perché è perfetto e appaga completamente il lettore, fornendo tutte le spiegazioni necessarie e chiudendo il cerchio. È un finale dal sapore amaro, ma che fa riflettere sulla cattiveria da cui si è circondati, sull’importanza delle cose non dette e sulle mille sfumature dell’amore.





"I look around at a beautifiul life
I been the upper side of down; been the inside of out but we breathe, we breathe
 
I wanna a breeze and an open mind
I wanna swim in the ocean, wanna take my time for me, it's all free
 
So maybe tomorrow I'll find my way home
So maybe tomorrow I'll find my way home"


P.s. Trovate la mia recensione anche su Thriller Nord, un sito che vi consiglio di tenere d'occhio! 


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