{ Review party } "Il bambino bugiardo" di S. K. Tremayne


Questo lunedì è proprio ricco miei cari!
Ecco un altro appuntamento speciale, il  review party  del romanzo "Il bambino bugiardo" di S. K. Tremayne, già autore dell'apprezzato "La gemella silenziosa".

Guardate quanti blog aderiscono, e  mi raccomando, seguiteci (qui il link all'evento)...abbiamo una sorpresa per voi!




"Sento la furia del mare in lontananza, che si abbatte sulle rocce sotto Morvellan, contro le scogliere e le miniere. Come un'atrocità destinata a non arrendersi mai."

Trama.

La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Le onde s'infrangono sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella villa e l'intera tenuta di Carnhallow siano casa sua. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato londinese, e al rapporto con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Finché una notte di tempesta, mentre lui e Rachel sono soli, le rivolge queste parole: «A dicembre morirai».

Perché leggerlo?

Avvincente. È questa la prima parola che mi è venuta in mente dopo aver letto una cinquantina di pagine, e, continuando, il mio parere non è cambiato.
"Il bambino bugiardo" è un romanzo che coinvolge il lettore nei misteriosi intrecci della trama e lo spinge a non interrompere la lettura fino alla fine, per poter così scoprire tutta la verità.
Alla riuscita del libro contribuiscono anche un'ambientazione meravigliosa come quella delle zone costiere della Cornovaglia, la presenza di personaggi ben caratterizzati e lo stile semplice e senza fronzoli dell'autore.
La protagonista, Rachel, è una donna con la quale non si fatica a entrare in sintonia. È chiaro fin dall'inizio che cerca di dimenticare un passato difficile e dedicarsi anima e corpo alla sua nuova vita con il marito David.
Ma il destino ha in serbo per lei delle difficili prove da affrontare...sarà abbastanza forte da non soccombere?
Jamie, il figlio di David,  appare cupo e sinistro fino a poche pagine dalla conclusione, quando gli viene finalmente concesso di comportarsi come un semplice bambino.
David, infine, è un personaggio che definirei "sorprendente", nel bene e nel male. Ovviamente non posso svelarvi perché, ma lo scoprirete durante la lettura.
Come già accennato, "Il bambino bugiardo" si legge con facilità e velocemente grazie alla scrittura chiara ed essenziale di S. K. Tremayne, che riesce a trasmettere emozioni senza appesantire il racconto con lunghe descrizioni o digressioni. 
Quindi cosa aspettate? Trasferitevi subito in Cornovaglia per godervi questo bel thriller!

E ora un regalo per voi... avete la possibilità di vincere una copia del romanzo. 









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