Recensione - "Cominciò tutto per caso" di Nina Lupi

Buongiorno lettori,
le vacanze mi stanno portando a leggere un libro dopo l'altro e quindi oggi vi parlo di "Cominciò tutto per caso" di Nina Lupi, edito Newton Compton.


Cominciò tutto per caso - Nina Lupi

"Sii sincero, anche se ti fa soffrire."

Trama.

Quando Elena, il giorno del suo compleanno, scopre per caso che suo marito l’ha tradita, fa le valigie e parte con il figlio alla volta della Puglia, verso i luoghi nei quali ha trascorso la propria infanzia. Arrivata a Lecce, si stabilisce nel palazzo in cui vive suo zio Gigi. È proprio qui che incontra Michele, un giovane pittore romano trasferitosi da poco in Puglia, per il quale comincia ben presto a nutrire una tenera simpatia. Durante una passeggiata notturna, sotto il cielo stellato di Lecce, Michele ed Elena fanno però una scoperta che rischia di complicare non poco la vita dell’intera città e che li coinvolge più di quanto loro possano immaginare. Si tratta di un segreto di famiglia, che qualcuno ha voluto tenere nascosto per molto tempo…

Perché leggerlo?

Avete presente l'atmosfera che si respira in quei film americani ambientati in Italia nei quali la protagonista giunge nel nostro bellissimo paese per dare una svolta alla sua vita? Ecco, è come se questo libro fosse la versione scritta di quelle storie piene di genuinità e serenità.
Del resto Elena, rigida tedesca di origini italiane, ha bisogno proprio di questo, di un nuovo inizio e di qualcosa di autentico, che la faccia sentire di nuovo viva. Ad aiutarla a ritrovare la felicità perduta, ci saranno suo zio Gigi, ex modello alquanto stravagante sempre pronto a dare una mano alle persone in difficoltà, e Michele, un artista in cerca di verità sulle sue origini. Attorno a questi tre personaggi ruotano poi altrettante persone le cui storie danno più consistenza alla trama donandole un pizzico di mistero e suspance.
Ma questo romanzo stupisce anche perché riesce a parlare in modo leggero, ma non superficiale, di un argomento come la tratta delle ragazze nigeriane e spinge il lettore a interessarsi al tema, a documentarsi. È un bel modo di unire fantasia e realtà, a mio parere.
"Cominciò tutto per caso" è sicuramente una lettura fresca e frizzante da non perdere questa estate, perché, nella vita, a tutti capita di essere Elena, di perdere la bussola, e di aver bisogno di qualcuno che ci stia accanto e ci consoli senza darci l'occasione di piangerci addosso, ma indirizzando le nostre energie verso cause più meritevoli. E cosa è meglio di improvvisarsi investigatori per aiutare delle donne innocenti?



Meraviglioso - Negramaro

"Tu dici non è niente,
ti sembra niente il sole, 
la vita,
l'amore"


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