Recensione - "Bastardo fino in fondo" di Penelope Ward e Vi Keeland

Buon giovedì cari lettori!
La settimana scorsa vi ho parlato del romanzo di Vi Keeland uscito in Italia qualche giorno fa, e la prossima troverete la recensione di quello di Penelope Ward, ma oggi vi svelo qualcosa su "Bastardo fino in fondo", edito Newton Compton e scritto a quattro mani dalle due autrici.


Ward_ Keeland

"A volte, quelli che si difendono con un grande scudo sono quelli che devono proteggere un grande cuore"

Trama.

Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l'ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell'avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D'altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...

Perché leggerlo?

Quando un romanzo viene scritto da due persone, il rischio è che si notino stili narrativi differenti. Ma non è stato questo il caso: la Ward e la Keeland sanno il fatto loro e hanno dato vita a una storia scorrevole, che si legge in poco tempo e che tiene incollati alla pagine perché si spera con tutto il cuore che a Chance (un nome, un destino), il protagonista maschile, venga data un'altra possibilità, che possa avere il suo lieto fine.
Ometterò i dettagli della trama, poiché sono convinta che dobbiate vivere voi stessi l'avventura di un viaggio on the road insieme a Chance e Aubrey, e, poi, penare insieme a loro nella seconda parte del romanzo. 
Io posso solo dirvi che credevo di ritrovarmi a leggere di un protagonista tutto fascino e strafottenza, e invece sono rimasta sconvolta dalla sua dolcezza. E non parlo solo dei suoi gesti teneri e  dei sentimenti nobili verso Aubrey, ma anche della sua sensibilità. Ne avrete la dimostrazione quando lo vedrete alle prese con Pixy, una capra tanto carina. Sì, avete capito bene, proprio una capra, che sarà anche una sorta di coprotagonista.
Per quanto riguarda Aubrey, all'inizio l'ho adorata perché aveva sempre una risposta pronta per tener testa alle battute di Chance, ma poi l'avrei volentieri insultata per la sua capacità di tenere sulle spine e non dare segni di cedimento.
Io vi consiglio vivamente di leggere "Bastardo fino in fondo": il duo Ward-Keeland va conosciuto e tenuto d'occhio! Del resto, non potete mica privarvi di risate, dichiarazioni d'amore e operazioni di riconquista...sarebbe un vero peccato! 

E ora, vi lascio con "Marry Me" dei Train, che sarà la colonna sonora di un momento molto speciale...



"Love has surely shifted my way
Marry Me
Today and every day"


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