Recensione - "Dieci piccoli infami" di Selvaggia Lucarelli

Cari lettori,
Non definirei il mio post una vera e propria recensione perché la Lucarelli, a mio parere, non è un personaggio che si può giudicare in qualche modo. Lei è, lei fa, e noi possiamo condividere o meno ciò che la riguarda. 

Dieci piccoli infami quote

Trama.

La migliore amica che tradì la sua fiducia dopo cinque anni, quelli delle elementari, di complicità ininterrotta e simbiosi pressoché totale. Un parrucchiere anarchico, poco incline all’ascolto delle clienti e molto a gestire taglio e colore in assoluta libertà. Il primo ragazzo a essersi rivolto a lei chiamandola gentilmente “signora”. Un ex fidanzato soprannominato Mister Amuchina per la sua ossessione paranoide verso l’igiene e l’ordine, prima che un incidente ponesse provvidenzialmente fine all’asettica relazione. La suora che avrebbe voluto fare di lei la prima “Santa Selvaggia” della storia. Sono solo alcuni dei personaggi inseriti da Selvaggia Lucarelli nella sua personalissima blacklist, un girotondo di piccoli infami che, più o meno inconsapevolmente, l’hanno trasformata anche solo per pochi minuti in una persona peggiore.

Perché leggerlo?

"Anche io potrei parlare di tutti i pessimi elementi in cui sono incappata in soli 27 anni di vita". 
Questo è quello che ho pensato appena ho terminato la lettura dell'ultimo libro di Selvaggia. Ma non è un'affermazione che sottintende che il suo è un romanzo banale, anzi, con queste parole voglio dire che nel suo racconto ci si riconosce
Tutti, nella vita, abbiamo incrociato qualche cretino che ci ha ostacolato, fatto sentire inadeguati, che ha cercato di piegarci o che ci ha ferito. Ecco, l'autrice con i suoi racconti di vita e frasi al vetriolo non fa altro che ricordarci che prima o poi ci passiamo tutti, ma allo stesso tempo ci fa comprendere che, anche se spesso questi incontri ci segnano per sempre, l'amarezza deve avere i minuti contati.
Lei, dipinta come un personaggio pubblico dal cattivo carattere, all'inizio del romanzo dice che non perdonerà mai i 10 infami che le hanno reso la vita più amara, e io non mi sento di condannarla perché, sebbene non serbi rancore alle persone che mi hanno fatto del male, ricordo ogni torto che loro hanno commesso nei miei confronti.
Certo, sono uomini e donne che non fanno più parte dalla nostra vita, ma nel nostro cuore custodiremo per sempre il disagio e le sensazioni dolorose che ci hanno provocato.
"Dieci piccoli infami" è però anche un libro che fa ridere, non solo per la vena ironica di Selvaggia che permea ogni pagina, ma soprattutto per i numerosi episodi tragicomici raccontati. "Il ragazzo della funivia", per esempio, mi ha divertita sin dall'inizio e non stento a credere che un'avventura simile potrebbe succedere anche a me.
Insomma, io vi ho avvisati, e fossi in voi non mi priverei dell'occasione di farmi quattro risate e di fare un tuffo nel passato per cercare di riappacificarsi con le brutte sensazioni che abbiamo provato quando siamo stati maltrattati. E se qualcuno di voi vuole usare la scusa che non gli piace leggere, sappia che il libro è talmente breve e scorrevole che si finisce in poche ore. Dunque vi non resta che leggerlo!


You Gotta Be - Des'ree



"Listen as your day unfolds
Challenge what the future holds
Try and keep your head up to the sky
Lovers, they may cause you tears
Go ahead release your fears
Stand up and be counted
Don't be ashamed to cry

 You gotta be bad, you gotta be bold, you gotta be wiser
You gotta be hard, you gotta be tough, you gotta be stronger
You gotta be cool, you gotta be calm, you gotta stay together
All I know, all I know
Love will save the day"


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