Recensione - "Schegge di ricordi" di Monica Lombardi

Buongiorno lettori,
agosto è alle porte e io continuo a scovare libri da consigliarvi! 
E se siete amanti dei thriller psicologici e dei noir, non perdetevi  la recensione di oggi e quella che andrà online nei prossimi giorni. 
Sapete che Amazon Publishing da qualche tempo pubblica interessantissimi titoli, vero? Ecco, oggi vi parlo di "Schegge di ricordi" di Monica Lombardi, seguito di "Schegge di verità".



"Perché a volte anche dagli incubi si può uscire. Illesi."

Trama.

Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre. Quando tornano alla loro vita, niente è più come prima. Livia, quella che è stata più a contatto con il mostro, di notte sogna la sua prigionia e di giorno non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che lui tornerà. E infatti il mostro si avvicina, più folle e spietato che mai. Con un solo obiettivo: insinuarsi per sempre nella mente di Livia.

Il commissario Claudio Sereni, a sua volta vittima di un insolito incidente di cui non ha memoria, dovrà riprendere le fila del caso del rapimento delle due amiche rimasto irrisolto. Attorno a lui orbitano il collega Emilio Arco e la sensitiva Ilaria Benni. Dovrà muoversi con decisione per stanare il mostro e allo stesso tempo con delicatezza per non spezzare la fragile corazza che Livia ha costruito intorno a sé, ai suoi ricordi e ai suoi sentimenti.

Perché leggerlo?

Bello. È questo l'aggettivo che mi viene in mente una volta giunta all'ultima pagina di questo libro. Il motivo è principalmente uno, ossia l'abilità della scrittrice nel delineare la psicologia di ogni personaggio. Così il lettore può entrare nella mente di ognuno di loro, capire cosa provano, come sono arrivati ad essere ciò che sono. 
Sebbene sia circondata da personaggi altrettanto importanti e dal carattere complesso, la protagonista assoluta di questo secondo capitolo della serie "Schegge", è Livia. È la sua angoscia quella che percepiamo fin da subito, sono i suoi ricordi che riviviamo pagina dopo pagina, sono le sue paure che ci pervadono durante il racconto. 
Lei mi è piaciuta particolarmente perché è una donna che, anche se terrorizzata dal ricordo di ciò che ha subito, non rimane completamente paralizzata. Ovviamente la vedremo combattere contro i suoi demoni nella speranza di riuscire a condurre una vita normale, e, a volte, le sembrerà di essere troppo danneggiata per reagire al dolore, ma avremo la fortuna di accompagnarla fino al momento in cui capirà di avere la possibilità di ricominciare.
Altro elemento che ho notevolmente apprezzato è il legame fra Livia e Claudio, anche lui un "sopravvissuto". Quest'ultimo infatti si rivela così attento e delicato nei confronti della protagonista che non possiamo far altro che sperare che lui riesca ad avvicinarsi a Livia e a far crollare il muro che lei ha costruito intorno a sé. 
"Schegge di ricordi" è un thriller in cui l'analisi psicologica è una delle componenti principali (bisogna riconoscere che anche i pensieri del mostro, a cui viene dato ampio spazio, sono davvero raccapriccianti e inquietanti) e nel quale non vi sono tempi morti, perché le azioni si susseguono: si avverte sin da subito l'avvicinarsi dell'aguzzino, si teme per la vita di Livia e Giulia, e si rimane con il fiato sospeso fino all'emozionante epilogo.

L'aiuto per la scelta dell'accompagnamento musicale di questa lettura proviene dall'autrice stessa che nelle note finali nomina 5 bellissime canzoni: Sweet Dreams (Are Made of This) (Eurythmics), Smells Like Teen Spirit (Nirvana), Dream (OneRepublic), Unstoppable (Sia), Try (Pink)
Ma visto che all'inizio del romanzo, l'autrice ringrazia gli OneRepublic per averla accompagnata durante la stesura, ho scelto di lasciarvi proprio con "Dream".




"In my dark days and night
It might've been just a dream
In these dark days and night
I'll be more than what you see
In my dark there's a light
It might've been just a dream
In these dark days and night (Dark days and night)"


Commenti

  1. Grazie, che belle parole! <3
    E che brano quello degli OneRepublic, vero? Ho scritto l'intera scena ascoltandolo a ripetizione, ha creato l'atmosfera e il ritmo perfetti :)
    Dunque ho trovato un'altra anima che ama abbinare storie e brani musicali, bene!
    Se posso, segnalo anche che oggi, 31 luglio, il primo volume di questa duologia, Schegge di verità, è in offerta lampo a 0.99 su amazon, per chi volesse approfittarne :)
    Grazie ancora e a presto!

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    Risposte
    1. Senza musica non riuscirei a fare nulla! Aspetto di leggere nuovamente qualcosa di tuo :)

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