Recensione - "Ti va di ballare?" di Stephen Dyer e Jonah Lisa Dyer

Buon mercoledì lettori!
Il libro di cui parliamo oggi lo definirei "transgenerazionale", nel senso che può essere letto con piacere da adolescenti e adulti. "Ti va di ballare?" è infatti è un romanzo divertente, una favola moderna, delicata e pulita nel linguaggio.


"Capisco perché sei elettrizzata. Tu sei brava in queste cose. Io, invece, sono socialmente...dislessica."


Trama.

Megan McKnight non è la più femminile e mondana delle ragazze di Dallas. Indossa sempre jeans sbiaditi, vecchie magliette e stivali da cow-boy, compra reggiseni sportivi e slip di cotone in confezioni risparmio. Sfoggia un viso pieno di lentiggini e un'abbronzatura da muratore, porta i capelli sempre raccolti in una coda, ha labbra costantemente screpolate e unghie rovinate e sporche. E poi è totalmente incapace di sbattere le ciglia, truccarsi e flirtare con i ragazzi come fanno le sue coetanee super sexy. In fin dei conti, la sua vita è sempre ruotata intorno allo studio, ai cavalli e... al calcio. Il suo sogno più grande, infatti, è entrare nella Nazionale femminile, e la stagione che sta per iniziare sarà la sua ultima occasione per realizzarlo. Peccato che sua madre, senza dirle nulla, l'abbia iscritta alla stagione delle debuttanti... proprio lei, che al tacco dodici ha sempre preferito i tacchetti delle scarpe da calcio. Ritirarsi non è un'opzione possibile perciò, tra un allenamento, una partita e un corso in università, Megan sarà costretta a trovare il tempo per lezioni di portamento e di danza, serate di beneficenza e balli preparatori al debutto in compagnia di bellissimi ragazzi (e forse, perché no?, possibili fidanzati). Iniziata di malavoglia per accontentare la madre sull'orlo di una crisi di nervi, l'avventura di Megan in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere diventerà un'occasione unica per vivere esperienze che mai avrebbe pensato di fare e forse anche per imparare ad andare oltre i pregiudizi e le apparenze.

Perché leggerlo?

Inutile dirvi che mi sono approcciata a questa lettura perché la cover mi ricordava tanto l'adorabile film "Pretty Princess". Ho pensato che mi potevo concedere qualche ora di pura evasione da passare fra lezioni di portamento e partite di calcio. Proprio come la protagonista, l'anticonformista Megan. Quanto mi è piaciuta questa ragazza!
Forse perché, nonostante io non sia una grande sportiva, proprio come lei non amo gli abiti principeschi, le feste particolarmente formali e, devo ammetterlo, in generale, le regole ferree. Ma la nostra cara Megan non può proprio evitare di fare il suo debutto in società, in primis perché deve dimostrare alla signora Ann, la sua insegnante di portamento, che, se vuole, può essere una perfetta debuttante e poi perché non si tratta di partecipare a un semplice evento, ma c'è molto di più in ballo.
Sarà bello scoprire i molteplici elementi presenti in questa storia: si parla di amicizia, famiglia e amore.
Ero poi indecisa se dirvi o meno che in "Ti va di ballare?" ci sono dei riferimenti ad "Orgoglio e pregiudizio", ma ora che l'ho fatto, vi invito a scoprire quali personaggi del libro assomigliano a quelli dell'opera della Austen. Sarà divertente notare i parallelismi e assaporarne una rilettura in chiave moderna!
Il romanzo d'esordio di Stephen Dyer e Jonah Lisa Dyer, sceneggiatori hollywoodiani, è una lettura fresca che fa ridere grazie ad una trama frizzante e a una protagonista fuori dagli schemi che ci diverte con le sue figuracce, ma il cui comportamento ci porta a riflettere sul fatto che ogni esperienza ha qualcosa da insegnarci. Leggetelo, che siate più o meno giovani!

E visto che abbiamo parlato di un target abbastanza giovane, per accompagnare la lettura, non potevo non scegliere un successo di una delle cantanti più amate dalle teenager, Taylor Swift.


White Horse - Taylor Swift

"I’m not a princess, this ain’t a fairy tale
I’m not the one to sweep off her feet,
Lead her up the stairwell."


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