Recensione - "La ragazza del mare" di Sara Zarr

Buongiorno lettori,
stamattina voglio parlarvi di un romanzo che arriva proprio oggi in libreria grazie a Leggereditore, "La ragazza del mare" di Sara Zarr.


"Se mai incontrassi la ragazza del mare, ecco cosa le direi: dimenticare non è sufficiente."

Trama.

Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla. In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita. Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.

Perché leggerlo?

Questo libro ha rappresentato per me una boccata d'aria fresca: non si tratta di una storia d'amore, non racconta eventi tragici, non ti spezza il cuore. Ben venga una lettura del genere! Il racconto scritto da Sara Zarr è d'impatto, coinvolgente e particolare.
Vedrete quanto vi farà arrabbiare il trattamento che i concittadini riservano a Deanna. E perché poi? Solo perché la protagonista, in un periodo non proprio felice della sua vita, ha commesso uno sbaglio, se così vogliamo chiamarlo.
Pensandoci, quello che l'autrice narra è l'incubo che molti ragazzi vivono ogni giorno: atti di bullismo, insulti, sguardi di disapprovazione da chi invece dovrebbe mostrarsi più comprensivo. I motivi di tali atteggiamenti sono i più banali, ma si sa, chi è meschino non ha bisogno di grandi giustificazioni per esserlo.
Ciò che più ho apprezzato è la forza di Deanna, che non si limita ad incassare le offese, ma cerca di cambiare la situazione che vive. Si rimbocca le maniche, sbaglia, ma non si dà mai per vinta. Conquista con fatica la sua "seconda possibilità" e diventa un esempio da seguire.
C'è da dire poi che ho trovato la storia così bella anche perché gli altri personaggi sono ben delineati e perfetti per il loro ruolo. Gli amici del cuore di Deanna, Jason e Lee, il fratello Darren con la compagna Stacy e la loro piccola April, i genitori che non sono proprio dei tipi facilmente gestibili, il dolce Michael e persino Tommy: sono tutti indispensabili.
Avrete quindi capito che vi consiglio la lettura di "La ragazza del mare" perché è un romanzo che si legge in un soffio, che suscita emozioni e che ha una morale. Quale? Sta a voi trovare la risposta!


E a proposito dell'odio che le persone riversano su chi è indifeso, debole o in difficoltà...ascoltate qui!



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