"Segreti e speranze" di Carolyn Brown

Cari amici, 
come spesso ho detto, mi capita di scegliere le mie letture sulla base delle copertine che mi colpiscono. "Segreti e speranze" di Carolyn Brown, edito da Leggereditore rientra nella categoria "belle copertine", e vederlo mi ha fatto subito pensare ad una storia fresca e allegra, e le mie supposizioni si sono rivelate azzeccate. 




Trama 

I segreti che le donne si rivelano nei momenti di privacy, ad esempio in una toilette per sole signore, dovrebbero restare custoditi in quelle mura. Ma a volte accade che quei segreti giungano alle orecchie sbagliate e cambino per sempre la vita di chi ne viene a conoscenza. L’esistenza di Trudy Williams è piuttosto movimentata: sua figlia è una ragazza eccentrica e ribelle, suo marito non fa altro che tradirla e sua madre è ricoverata in una casa di cura per malati di Alzheimer. L’ultima cosa di cui ha bisogno è ereditare dalla prozia Gert una vecchia casa pericolante piena solo di vecchi ricordi e cianfrusaglie. Ora tocca a lei ristrutturarla, ma non sarà sola nell’impresa. Billy Lee Tucker, il vicino di casa della zia Gert, un tipo strano innamorato di Trudy dai tempi della scuola, non avrebbe mai sognato di avere l’opportunità di starle accanto tanto a lungo. Così, insieme alla nuova casa, Trudy e Billy costruiscono qualcosa di romantico e sorprendente, vivendo emozioni che temevano di aver perduto. Ma forse Trudy è troppo spaventata da ciò che quel giorno aveva sentito in quella toilette per signore per poter immaginare un futuro insieme a Billy...

Perché leggerlo?

Sono nota per la mia velocità di lettura, e infatti quando amici e conoscenti mi chiedono quanti libri leggo alla settimana o quanto ci metto a finirne uno, rimangono sempre basiti ascoltando la mia risposta. Ma stavolta sono rimasta sconvolta anche io: ho iniziato "Segreti e speranze" dopo cena e all'una di notte avevo un grande sorriso stampato in faccia dopo aver letto l'epilogo. 
Trudy è una donna e una madre da sogno, non perché è perfetta, ma proprio per i suoi mille difetti. Ho adorato sin da subito il suo essere autocritica (finalmente cellulite e chili in più non sono considerati un dramma, ma anzi, ci si ride su!), la sua ironia e la forza di cui prende coscienza solo con il passare del tempo. 
Il mondo intero, tranne una persona, crede che sia una debole e invece, pagina dopo pagina, a me veniva in mente solo il commento "cavolo che tipa tosta!".
Riguardo Billy Lee dirò veramente poco perché è un personaggio che merita di essere scoperto! Considerato strano da tutti, ma incurante del parere degli altri, aiuta Trudy quando tutti la lasciano da sola. Sarà a dir poco fantastico quello che farà, e anche il lettore più cinico si ritroverà a invidiare la protagonista femminile per le sorprese che riceverà da parte sua.
Di questo libro mi è piaciuto tantissimo anche il fatto che i personaggi secondari sono fondamentali all'interno della storia. Le cugine acide di Trudy, la madre malata e la figlia Crystal sono tutte importanti perché danno vita a episodi che fanno maturare e cambiare la protagonista e fanno emergere il meraviglioso carattere di Billy Lee.
Dunque cosa aspettate? Immergetevi subito in questa lettura e preparatevi a fantasticare su weekend in luoghi bellissimi e particolari (se amate Via col vento, rimarrete senza parole!) e a riflettere sulle seconde possibilità che ci da la vita.

"Gli errori si possono correggere. La vita è troppo breve per aspettare che siano gli altri a dirti come devi vivere. Meglio sbagliare e imparare dai propri errori. Almeno saranno reali e tu avrai vissuto davvero. Altrimenti ti sarai limitata a esistere"


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