"Come sopravvivere al mal d'amore" di Amalia Andrade

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di un libro che tratta in modo ironico un argomento triste come la fine di un amore.  Pagina dopo pagina, mi ha ricordato la "me in versione cuore spezzato" e mi ha fatta sorridere. 
Fin dall'inizio il pensiero dell'autrice, Amalia Andrade, è chiaro, sostiene che abbiamo il sacrosanto diritto di soffrire, ma dobbiamo reagire  e riprenderci, anche se lo facciamo con metodi improbabili.


"Sono le nostre continue morti che ci permettono di reinventarci. Di scrollarci di dosso le paure o i dolori che ci portiamo appresso e di rinascere"


Trama.

Tutti hanno avuto il cuore spezzato almeno una volta nella vita. Poi ci sono i recidivi, che almeno una volta nella vita hanno avuto il cuor contento. E infine gli irriducibili, quelli che, col cuore in pezzi, ci sono nati. Ecco un manuale per superare il mal d'amore in tutte le sue declinazioni, un percorso di autoguarigione. Amalia Andrade con illustrazioni e citazioni ci regala consigli pratici e spirituali, playlist infallibili e ricette golose (ma a prova di abbuffata) per superare ogni delusione. E sopravviverle, almeno fino alla prossima.

Perché leggerlo? 

Ci sono vari motivi per i quali questo libro mi è davvero piaciuto. Il primo è che invita il lettore a riflettere su se stesso e a lavorare sul proprio dolore. Il secondo è che la musica è vista come una costante, sia quando è necessario sfogarsi e piangere, sia quando si deve scacciare il malumore. Per cui aspettatevi una recensione molto "musicale"! 
Inoltre penso che il suo più grande pregio sia il fatto che l'autrice parli di dolore mantenendo sempre un atteggiamento positivo e ricorrendo all'umorismo per rendere l'atmosfera leggera.
 "Come sopravvivere al mal d'amore" permette di ripercorrere le fasi che attraversiamo tutti noi quando soffriamo, e così si va dall'ascolto dei cantanti "depressivi" per eccellenza (vedi Laura Pausini o Adele), ai comportamenti auto-distruttivi (controllare il profilo facebook del nostro ex partner o isolarsi dal mondo intero) , fino alla volontà di insultare (ovviamente in maniera educata) chi ci ha spezzato il cuore.
Amalia Andrade passa poi ad elencare i riti di guarigione, invita a pensare a chi sta peggio di noi (la lista è davvero divertente) e a chi ha trasformato la sofferenza in guadagno (Taylor Swift ne è un esempio lampante), e infine esorta a porsi nuovi obiettivi, in modo da intraprendere un percorso di rinascita. E potevano poi mancare le ricette per "sopravvivere ad un cuore infranto"? Certo che no! 
Quelle elencate portano alla preparazione di piatti salutari, invece per me, oltre al cibo spazzatura, la cura a tutti i mali è mangiare cioccolato, siete d'accordo?
Vi consiglio questo libro se volete "vedervi" dall'esterno e "prendervi in giro" pensando a quanto avete sofferto per uomini e donne per i quali non valeva assolutamente la pena, se state ancora soffrendo e volete uno spunto per ripartire e riprendere in mano la vostra vita, o se siete a corto di idee per confortare amici inconsolabili a cui è stato spezzato il cuore!

La playlist per piangere elaborata dall'autrice è bella ricca, ma nello spirito del libro stesso, io vi mostro la mia top 5 di canzoni tristi, ma anche quella di canzoni allegre! Fatemi sapere cosa ne pensate! 

Playlist da "lacrimoni"



Katy Perry - Unconditionally 



Howie Day - Collide



Lifehouse - You And Me



Sam Smith - Latch (Acoustic)



Nickelback - Far Away



Playlist "sorridi alla vita"


U2 - Beautiful Day



Antonello Venditti - Che Fantastica Storia E' La Vita



Imagine Dragons - On Top Of The World



Coldplay - Every Teardrop Is a Waterfall



Celia Cruz - La vida es un carnaval 


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